VV.AA./ Daft Punk

 

Discovered

 

Rapster

a collection of daft funk samples

 



Curiosi di sapere da dove i francesi Daft Punk traggano spunto per i loro groove incendiari? Hanno tardato un po' a soddisfare questa curiosità visto che si crogiolavano nella veste di uno dei gruppi più significativi della storia dell'elettronica (sia per l'apprezzamento della critica - anche per quella parte che non riconobbe immediatamente la parentela con capitoli già studiati della musica, critica un po' sbeffeggiata con lo stesso nome della band, dato che Daft Punk, che vuol dire letteralmente "stupidi pezzenti", fu un'accezione attribuita dalla nota rivista inglese Melody Maker ad un gruppo, i Darlin, in cui i due fondatori militavano - sia per quello del pubblico - tradottasi in numeri commerciali assolutamente ragguardevoli per il genere -), ma a breve distanza dalla pubblicazione dell'imminente nuovo album - un successo già annunciato! -, la Rapster fa uscire questa raccolta curata dai robofunkster parigini - che simpaticamente coniano l'accezione Daft Funk per descriverne sinteticamente il contenuto -, rimpinzita con una dozzina di gustosissime emanazioni viniliche dei gloriosi anni Settanta, per cui si potrebbe fare un paragone con le notorie dozzine di uova, visto che durante l'ascolto di questo disco vi sarà palesata l'evidenza pura della ringalluzzita matrice sonora dei Daft Punk in tutti i loro raffinatissimi riferimenti a cominciare da Release The Beast del gruppone funk-soul americano dei Breakwater (che molti confondono con i Kool & The Gang), splendida traccia che vedeva l'uso (innovativo per quei tempi) dell'oscillator sync, le cui "oscillazioni" furono campionate per Robot Rock. Altra traccia in cui coloro che di funk ne sanno poco e nulla riconosceranno facilmente un'altra gemma del repertorio del duo francese (Voyager) è la gommosa Get Down Saturday Night di Oliver Cheatam, bravo funkster di Detroit, "sbranato" a dovere dai campionatori di tantissimi producer contemporanei.

In definitiva i Daft Punk gettano la maschera o dovremmo piuttosto dire si liberano dei loro caschi con termovisori robotici, che hanno usato divertitamente per vedere il bollore delle piste salire ai loro concerti, mettendo letteralmente a nudo tutte le loro fonti, che spaziano - era ineludibile! - su un parco molto ampio di mostri del funk degli States, ma vedono la presenza di un illustre connazionale, Cerrone: il suo maggior successo Supernature (clonato dai Daft Punk per Verdis Quo) vendette oltre 8 milioni di copie e gli spalancò le porte di una fama costruita fino ad allora su copertine sexy (che allora destavano scandalo), molti riferimenti (abbastanza espliciti) al sesso - nella stessa Supernature, è palesata nella descrizione di questa entità soprannaturale creata dagli scienziati, per cui le pozioni create per restarne immune furono inefficaci, anzi: "But the potions that we made / Touched the creatures down below / And they grow up in a way / That we'd never seen before" ...una preveggenza del Viagra? -, ma soprattutto per l'integrazione di sonorità elettroniche e la ricerca di nuove forme per il funk e la disco. Che vi piaccia o meno (assai improbabile) l'operazione di chirurgia estetica fatta da Guy-Manuel de Homem-Christo e Thomas Bangalter (aka i Daft Punk!), il fatto di aver sacrificato le corde vocali di alcune voci di quel filone potrà apparire come un'insopportabile ingiustizia, soprattutto se si prendono come metro di paragone le performance della bravissima scatter woman Karen Young (la sua Hot Shot rimarrà negli annali per una serie di buone ragioni...), di Chaka Khan e persino delle Sister Sledge (altra famosa formazione originaria di Philadelphia delle sorelle Kim, Debbie, Joni e Kathy Sledge! Altro che Charlie's Angels!!!). Insomma ci troviamo di fronte ad una pregevole raccolta di "vecchi" miti del funk che vale anche a dimostrare come una parte del cosiddetto French Touch è più americano di quanto voglia sembrare.


01.Breakwater"Release The Beast" (Robot Rock)
02.George Duke"I Love You More" (Digital Love)
03.Edwin Birdsong "Cola Bottle Baby" (Harder, Better, Stronger, Faster)
04.Cerrone "Supernature"(Verdis Quo)
05.Tata Vega "Get It Up For Love" (Da Funk)
06.Karen Young "Hot Shot" (Indo Silver Club)
07.Chaka Khan "Fate"(Music Sounds Better With you - by Stardust)
08.Sister Sledge "II Macquillage Lady" (Aerodynamic)
09.Oliver Cheatham "Get Down Saturday Night"(Voyager)
10.Eddie Johns "I Put A Spell On You" (One More Time)
11.Little Anthony & The Imperials"Can You Imagine" (Crescendolls)
12.Jerry Goldsmith "The Rec Room"(Around The World)

Pagina a cura di Vito Camarretta 03/11/2007