Ultre

 

All The Darkness Has Gone To Details

 

Audiobulb

reboundered piano/xp electronics

 



Nuovo lavoro su cd della Audiobulb, che da tempo propone interessanti leve dell'elettronica contemporanea nel formato mp3 che meglio si presta alla diffusione a macchia d'olio nella rete. Questa volta gli sforzi produttivi si concentrano su Ultre, alter-ego artistico di Finn McNicholas, giovanissimo manipolatore sonoro (ha appena 24 anni e smanetta con macchine e strumenti da circa dieci, passando parecchio tempo appresso il suo pc e il suo equipaggiamento "sonorifero" da cui ha tirato fuori anche vari lavori per la tv, il psp e per dei cortometraggi). Ad un primo distratto ascolto di All The Darkness Has Come To Details, verrebbe da cestinarlo classificandolo come l'ennesimo maldestro tentativo di combinare beat astratti a melodie disgregate; prestando maggiore attenzione alla parte compositiva si notano molte più sfaccettature che lo rendono un disco piuttosto interessante.

Gli oscuri grovigli, che Ultre piazza in copertina (avrà preso spunto dai capelli che rimangono attorno allo scarico della doccia?) e che rimodella nel suo sito ricavandone per lo più fantasiose entità entomologiche, sembrano prendere vita sonora nelle sue composizioni in cui vengono annodati frammenti di piano, chitarra, archi e rumori metallici -molti dei quali generati da strumenti che Finn si diletta a costruire- in scrocchianti inviluppi. Le pieces più interessanti sono rinvenibili in quei passaggi in cui il flusso dei predetti suoni in ingresso si sovrappongono in movimenti artrosici slegati dalla ricerca del tempo e della battuta, come avviene in Orcheste Neutron o In The Nerves, mentre avranno mediato certi ascolti "warpiani" alcune derive -probabilmente inevitabili- verso l'ambient. Per chi conosce i Mum e per chi -senza molto sforzo- prova a trasfigurarli in tanti pinocchietti (i pupazzi non i capi d'abbigliamenti), Ultre potrebbe essere pensato -nonostante la giovane età- come il loro Geppetto sul piano stilistico; difatti tutti i casuali chiamati in causa per tradurre in un sentimento la sua musica hanno risposto tirando in ballo la malinconia o la fragilità. Saranno questi gli aspetti che hanno ammaliato i partecipanti al Sinus festival di Basilea, che l'hanno promosso come uno dei migliori performer in quell'occasione? Ad ogni modo, definire questo un album di elettronica "organica" -come è stato fatto- ci pare un po' una contraddizione in termini. Mettendo da parte le questioni terminologiche, comunque può affermarsi che lo stile Ultre contiene svariate elementi di originalità, passibili di ulteriori sviluppi e integrazioni, che ci fanno sperare in possibili collaborazioni con altri artisti e musicisti dell'entourage elettronico sperimentale! Un aspetto che probabilmente nessun recensore avrà preso in considerazione: ci piace molto il gioco con i grovigli e il codice a barre che il McNicholas grafico ha ripreso sul retro-copertina!

01.Picture Of Piano Notes
02.Being Invincible
03.Hearings
04.Nobodies Favourite
05.Useless Nervous Minutes
06.Nobodies Beaks
07.In The Nerves
08.Bricolage
09.Scissors And Intervals
10.Phrotos
11.Orcheste Neutron
12.Massive Things In Tiny Hands

Pagina a cura di Vito Camarretta 15/10/2006