Adjagas

 

Adjagas

 

Ever Records

Saami folk

 



Il lancio al grande pubblico di questa curiosa formazione Sami (il vero nome degli abitanti della cosiddetta Lapponia, che eviteremo di chiamare così per la connotazione spregiativa che soprattutto gli svedesi attribuirono al termine -dalla parola svedese "lapp", che vuol dire toppa, da cui l'accezione di "pezzente" o "incivile" data all'aggettivazione "lappone", nonostante qualcuno faccia derivare il termine "lappone" dal finlandese "lape", che vuol dire "periferico"-, che poi venne a connotare l'economia rurale di quelle popolazioni, basata sulla pesca e l'allevamento delle renne) è stato giocoforza rimandato di qualche tempo. Sarebbero dovuti essere difatti il gruppo d'apertura dell'edizione 2005 del Glastonbury, ma la loro esibizione fu cancellata per via delle turbolenze che probabilmente Odino avrà scatenato sulla cittadina inglese, causando oltretutto grossi problemi alla linea elettrica dell'area! Tocca pertanto alla giovane ma attivissima etichetta Ever, curare il lancio di questo duo di yoikers.


E proprio lo yoik è alla base di questa versione "modernizzata" della musica Sami: una forma musicale prevalentemente a cappella, basata su vocalizzi lenti celebrativi della natura, che più che riprodurre o meglio cantare parole, cerca di dar forma vocalica al "suono degli oggetti celebrati". La millenaria tradizione musicale di questo popolo, parente lontano degli Indiani d'America dalla cultura e dalla lingua tanto affascinante quanto misteriosa alle nostre latitudini, viene riportata all'attenzione degli ascolti in Europa con questo disco dagli Adjagas -nome che nella loro lingua sta ad indicare lo stato di dormiveglia-, duo formato dalla 23enne Sara Mariella Gaup e dal 26enne Lawra Somby, entrambi yoiker tradizionali originari delle desolate areee della terra dei Sami ricomprese politicamente nel territorio norvegese. Questo disco vi riporterà in una terra affascinante al riparo in una tenda Saami al calore di un fuoco, in cui i vocalizzi disegnano ombre assieme ai riflessi del fuoco per compenetrarsi nello spirito celebrativo dello spettacolo naturale di spiriti di boschi ghiacciati e di draghi celesti immaginari ad animare un'aurora boreale mozzafiato. Paradisi glaciali cristallizzati da ugole le cui vocalità intelleggibili per noi (non siamo molto ferrati in lingua Saami!), che riemergono in tutta la loro astratta vitalità dai misteriosi canti pagani degli Adjagas vi farannosalire la curiosità di visitare la magica terra dei Saami. E non solo per andare da Babbo Natale ad esporre le vostre lamentele sui regali ricevuti!

01.Lihkulaš
02.Dolgemátki
03.Mun Ja Mun
04.Rievdadeapmi
05.Guorus Fatnasat
06.Siivu
07.Ozan
08.Lavvu Vuovddis
09.Suvvi Ijat

Pagina a cura di Vito Camarretta 12/12/2006