Murcof

Utopia

The Leaf Label

epic telemetry

 

 


Una delle migliori occasioni per navigare nell'immaginario audiotele/epico del messicano Fernando Corona aka Murcof è offerta da questa recente pubblicazione di casa Leaf, stimato esponente del Nortec di Tijuana (la Tijuana Brass Band e le sigle di Domenica Sprint non c'entrano...), collettivo di virtuosi dell'elettronica concentrati in una cittadina messicana di "frontiera", sita a qualche chilometro da San Diego all'estremità settentrionale della penisola californiana. In un contesto quindi in cui la natura (zona tellurica e cocente) e la geografia hanno offerto uno scenario particolarissimo per far fermentare arte. Interamente assemblata allo studio Plasma, questa Utopia contiene sia brani "non adulterati" che remixes. Chi già non è estraneo alle produzioni conoscerà Ulysses, anthem epico par excellance che richiamano e la missione spaziale NASA-ESA Ulysses volta allo studio di alcuni fenomeni solari (macchie solari, sun-bursts,...) e l'odissea dell'"eroe" partorito dall'immaginazione greca, personaggio in cui qualcuno (Omero?) ha fatto confluire il "senso dell'umanità" nella sua accezione moderna. Con un'espressione subdolamente enfatica il polyuomo: licenzioso, dotato di coraggio, curiosità, potere persuasivo, astuzia, passione militare. Polyman con tutte le sue contraddizioni. Di quel personaggio la track di Murcof sembra voler coglierne l'essenza in tutta la sua informe tragicità attraverso accorgimenti stilistici interessanti: su una stopposa base techno Fernando vi ha innestato corni sintetici, fiati evanescenti, cori roboanti.


Divertente risulta provare ad immaginare come hanno voluto cambiare gli accenti (o ridisegnare l'Ulisse) chi è stato chiamato a rieditare questa track. Fax (uno dei più stretti collaboratori di Mr.Corona, che produce da tempo per la messicana Static Discos) preferisce preservarne il taglio rilassomatico attraverso sonorità drosomorfe e sfrangiando i picchi delle basslines. Mentre Deathprod (punta di diamamnte del roster della norvegese Rune Grammofon) costruisce una suite a base di drones che ci ricordano alcune sperimentazioni nel territorio ambient-industrial/isolazionista (in particolare gli Origami Galaktica). Conforme ai canoni dello "staedtizism", il re-styling micro-dub di Maiz operato da Jan Jelinek, mentre per la stessa track violini suonati al contrario, ritmiche sconnesse e suoni "swirly" sembra preferire Icarus. Sembra giochicchiare con pitch e fsk Sutekh. Consone a quanto mostrato in Martes le due "exclusive unreleased tracks" di Murcof (che comparirà a numerosi festivals in Europa tra cui il celeberrimo Roskilde e che pare ultimerà il suo secondo album tra l'autunno e l'inverno a Barcelona, città in cui ha deciso di trasferirsi con la famiglia), Ultimatum e Una.

01.Ulysses [taken from the Ulysses EP]
02.Maiz (Der Abschied von Dawson City mix by Jan Jelinek)
03.Ulysses (Deathprod mix)
04.Memoria (Sutekh's Trisagion mix)
05.Urano [taken from the Ulysses EP]
06.Maiz (Icarus mix)
07.Ulysses (Fax mix)
08.MO (a.mo.re. - aeroc mix by Geoff White)
09.Una
10.Muim (Colleen mix)
11.Ultimatum

Pagina a cura di Vito Camarretta  15.06.2004