Secret Frequency Crew

Forest of the Echo Downs

Schematic/Asphodel

wriggling downbeat

 

 


Che il movimento dei vermi (il wriggling) abbia affascinato diversi musicisti e che sia stata associazione faunistica pittoresca per descrivere l'andamento di una composizione non è un mistero. Un esempio? The Inch Worm di Jack Costanzo (che uscì verso la fine dei sessanta). Parimenti è innegabile che il microcosmo animale e vegetale abbia egemonizzato la fantasia di molti musicisti, compuartisti, cineasti, informatici. Come per i sogni dei bimbi popolati dagli animali, pare che qualcuno non ne è rimasto tanto spaventato dopo il risveglia ma che ne abbia appreso le dinamiche tanto da farne musica(?). Sarà questo il caso del trio di dj newyorkesi con base a Miami (Matthew Brown, Matt Friedman e Adrian Michna) noto come Secret Frequency Crew (in passato pubblicarono per Counterflow e Mass Transit) che ha confezionato questo quadretto freak-silvestre, che combina suoni ruvidi con una downbeat pesantemente stratificate. La data di pubblicazione ufficiale è il 15 novembre, ma cercate di procurarvelo, perchè -nonostante qualche stratagemma ritmico sia un copy'n'paste di cose già registrati dai monitor uditivi degli anni '80 e certe venature di solipsismo schilleriano- questa Foresta è quanto di meglio c'è in circolazione nell'ambito della downbeat più evoluta al momento con picchi qualitativi molto elevati (Neon Bridge, le implosive Holographic Moon Howls e Forest Floor e idee bizzarre anche se talvolta frutto di rielaborazioni (la harmonica asciugata della claustrofobica Cumulus, il pesante trascinamento dark-hop di Baron of The Bog -una traccia malaticcia e maniacale che ricorderà i migliori Portishead-, la plumbea Photovoric Inchworms -questa volta ci vengono in mente all'ascolto i Full Dynamic Range fatta eccezione per 'uso del vocoder-).

01.Gemini
02.Close Encounters
03.Get Ghetto
04.Colonized
05.Pit_Lounge_Eur
06.Spyware
07.Rhythmus Machine
08.Gi-ne-tik
09.Ellipticophasis
10.Crack In The Sun
11.Illusion Mode

Pagina a cura di Vito Camarretta 22.10.2004