Scrapedx

 

NonLinear Interfacing

 

DTA records

instrial breakcore

 



L'industrial non è mai stata tanto intrecciata con le attuali speculazioni filosofiche sulle implicazioni scientifiche di alcune assunzioni logico-matematiche legate al concetto di nonlinearità, oggetto di studio e di disquisizioni in ambienti filosofici vertenti su certo frontierismo scientifico nonché di varie applicazioni per comprendere il concetto (intimamente legato alla nonlinearità) della complessità sotto un profilo interdisciplinare, che enuclea la fisica delle particelle e l'astrofisica, l'econofisica e la meterologia passando per la biologia e forse anche per la tricologia.

"In un mondo nonlineare, piccoli effetti possono avere conseguenze ampie e inaspettate. Un sistema dinamico può apparire stabile fino al raggiungimento di un frangente critico, e successivamente un qualche evento apparentemente poco rilevante lo sospinge oltre il limite di un nuovo stato". Un assioma con diversi corollari. Un assioma da cui gli accademici di Kyoto hanno arditamente ricavato la categoria astratta del solitone (partendo dal pendolo), i laboratori della l'Oreal il liss-intense per mettere ordine nel sistema nonlineare dei capelli crespi o stressati, mentre il duo Joshua Coltella e Jason Becker aka Scrap.edx questo disco. Primo atto di un sequel che ha già avuto prosecuzione con il recente The Latitude Zero Project (che alla fine è più una raccolta di remixes che un vero e proprio album), NonLinear interfacing resta il migliore act di questa formazione. Un condensato di spasmi orrorifici di campionamenti saturi e ritmiche marziali e sonorità harsh, concepito strutturalmente per le disco industrial ma in realtà molto diverse dai classici polpettoni di dance e ritmicihe industriali, che si colloca tra le provocazioni anarcocomputazionali di David Thrussel (Black Lung) e certo borderline sonico di frange dell'EBM. Molte le gemme contenute in questo debutto: da Illusive alla cranioclastica Audible Grasp, dall'obitoriale Spasm Engage al corroso Polyhymn (edulcorazione del Poly 61? a proposito chi se la ricorda quella favolosa macchina vomitasuoni?). Per appassionati del genere e non.

01.illusive
02.strain converging
03.mental genocide
04.autotransformer
05.audible gasp
06.spasm engage
07.nonlinear interfacing
08.the wire
09.differentiator
10.skitzo
11.bleeder current
12.polyhymn
13.pyrrha
14.i cant play ball but that's ok

Pagina a cura di Vito Camarretta 12/09/2004