Molto mooolto scarlet lo stile di questo progetto
(Midnight movies), che ci ricorda da vicino i Death in Vegas e gli Stone Roses
assieme più necrocriptici -un linguaggio di cui non possono per banali circostanze
storiche essere considerati pionieri-. O necromantici. Necromantici e "drowning",
come commenterebbero al di là dell'Atlantico. Ma sempre e solo per gioco. Riferimenti
esoterici evidenti fin dal riferimento al legno d'ebano -i mazzuoli massonici erano
dipinti del noto nero-ebano, legno con cui un tempo si costruivano le culle perchè
si riteneva scacciasse la paura e legno con cui si riteneva fosse costruito il trono
di Plutone, dio degli inferi... così è spiegato il simbolismo apparentemente
astratto della copertina con quegli avambracci di donna congiunti su un grembo
e un pianeta nero campeggiante su un profilo celeste simil-fetale come sfondo-.
Il trio emerge dall'agguerrita scena di Los Angeles e sembra puntare molto sulle
impressionanti capacità espressive della voce di Gena Oliver -24enne di New
Orleans e con uan predilezione per Bjork-, tenebrosa e roboante quanto la musica
dei Midnight Movies, da molti associati a quella della stranota Nico dei Velvet
Underground, la falange musicoide di Andy Warhol. Musicalmente la psilocibinica
formula per cui optano i MM è un coacervo mesmerico di pop psichedelico, che
spesso viene fatto reagire con l'elettronica quasi ad espandere e ad
"ammorbidire" la dirompenza del loro scarlet-rock. In attesa dello sbarco in Italia del loro album,
vi invitiamo ad assaggiare questo
gustosissimo due-tracce.
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