M.A.S.S.

Revolution

Trema/Barclay

Garage Rock

 

 


I M.A.S.S. sono un energico quintetto londinese, auditivamente noto ai pių per aver prestato una delle loro hits, "Testify", alla soundtrack dello spot di una automobile francese (avete presente la ragazza incinta che aspetta sulla soglia di una casetta di legno nel pieno di un'apparente deserto tipo Arizona?...).

Bene, il loro album di debutto, Revolution, gira nei nostri lettori da parecchio tempo ormai e ha catturato la nostra attenzione. Non c'č nulla in questo disco che possa definirsi rivoluzionario, nessuna idea nuova, nessuna istigazione all'uso di droghe, nessuno slogan filosovietico, se non l'evidenza che si tratta di un buono, sano, croccante disco di rock'n'roll. La rivoluzione, in questi casi, va al pių intesa come innesco motorio irrefrenabile e liberatorio propagato nel corpo da milioni di miofibrille riottose e scalpitanti (nei casi pių ostici, si riscontra la sola sommossa sussultoria delle fasce muscolari cervicali). Insomma, come dice quel motivetto che ci piace tanto...dudu-dudų dudu-dudų...(ops,siamo andati troppo a ritroso)...come dice quel motivetto: "It's only rock'n'roll but WE like it!". Justine Berry presta la sua voce cristallina ma robusta (ci pensano Andy e Jonny a sporcarla con i loro interventi) a melodie che intrecciano motivi blues e ritornelli power-pop. Le chitarre rutilanti di Jonny e Andy sostengono rispettivamente un suono di powerchords punkeggianti e fraseggi di rifinitura, in compatta alleanza con la sezione ritmica...Trascinantissimo il punk'n'roll di "Testify", "Give me a Break" e "Hey Gravity". Non č un caso che il gruppo abbia fatto da supporto al tour dei Libertines in nord Europa: dal vivo promettono uno show al fulmicotone, ma non sfigureranno anche nello stereo di casa. P.S.: Revolution in CD include anche "Unbreakable" come ghost track.


01.Testify
02.Live A Little
03.Get Ready
04.Don't Wanna Wait Anymore
05.Fake Talk
06.Give Me A Break
07.Revolution
08.Deaf To Your Answers
09.Hey Gravity
10.Something Tells Me

Pagina a cura di Ivan Capozza  & Vito Camarretta 22.09.2004