Kava

The Empty Hall Sessions

Fabrique /Creative Vibes

moody nujazz

 

 


Se lo si vuole considerare in maniera unitaria, queso album firmato Kava, produttore austriaco noto per lo più per il suo coinvolgimento in numerose remix project, è puro impressionismo sonoro. Il modo in cui si succedono e si rincorrono visioni e stili musicali si colloca al di fuori di una rappresentazione organica, nel modo in cui lo si intende se riferito alle produzioni musicali. L'"effetto" è prodotto dall'intensità da rappresentazioni elementali che si riassociano in maniera quasi casuale nella coscienza. Ogni traccia (soprattutto quelle a cui si accompagnano delle liriche in cui la cosiddetta "amplificazione verbale" funge da leitmotiv) tinnisce di lirismo anche sottinteso (a tal riguardo la traccia più permeata di quanto rilevato è Day). Nell'eclettica commistione di generi, risaltano per potenza evocativa tracce quali You (Light My Cigarette) -reminiscenze bjorkiane-, Blueman, The Button In My Head, The Gambler -che si accosta maggiormente al concetto di dance "cinematica"- e per ardore sperimentalistico Stay, Don't Sleep (had too much) -stilisticamente vicino all'ultimo Alex Kid-, Feelwell -ninna nanna con echi sigur-rosiani e sonorità glitch nella fase introduttiva e che sfocia in un groovettino contemplativo-. Un debutto brillante: ci aspettiamo un seguito altrettanto degno.


01.Blueman
02.Nologic
03.The Outside Game
04.You (Light My Cigarette)
05.Stay
06.The Gambler
07.Sayno
08.Don't Sleep (had too much)
09.The Button In My Head
10.Day
11.Feelwell

Distribuzione Ishtar

Pagina a cura di Vito Camarretta  14.01.2005