Quando si vede il marchio Wagram, in genere, ci si potrebbe aspettare il solito dischetto da tappezzeria,
per cui si teme -giustamente - il rischio di narcolessia prematura. E invece questo mix di Jack
de Marseille -che ci immaginiamo a squartare i decks vestito in un austero gessato blè- ci porta
a rivalutare il giudizio che si stava incrinando per via della ripetitività del catalogo
Wagram. D'accordo sulla decompressione, il relax e via con formule note. Ma si corre
il rischio di contrarre la pericolosa sindrome del mollaccione.
E allora via con un bel
minestrone di upsong pornochicsmooth che scivolano senza troppo infierire sulle coclee anche
piacevolemente. Musica che qualcuno potrebbe immaginare ballata da modelle o entraneuse
watussiane pippate di coca in chiccosi contesti in cui volano bicchieri con intrugli
colorati o siringoni di botulino come fossero freccette. Perdonate la divagazione...
soprattutto se il botulino è il vostro composto preferito. Il secondo cd è più chilling
e contiene molti brani interessanti. Dai classici "bagni di sole" molto "nostalgia pour
ibiza" (un esempio fra tutti, Numaro) fino alla dub-chill più intrigante e ben suonata.
Fra tutte le proposte Wagram, vuoi per l'eterogeneità stilistica vuoi per le motivazioni
deducibili da quanto prima esposto, è quella ci sentiremmo di consigliarvi più caldamente.
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