Dj Marky & XRS

In Rotation

Innerground

d'n'b

 

 


Ancora Brasile. Ma questa volta vi si accede dal sottopassaggio che attraversa invisibilemnte i club dnb londinesi e che riemerge nel modernismo architettonico di Brasilia, dato che con la musica brasiliana questo In Rotation ha in comune certa gioiosità propria della samba -e niente altro- ereditata geneticamente da Dj Marky, uno dei più influenti dj drum'n'bass della scena brasileira, e il dj Xerxes de Oliveira aka XRS, l'harry potter della produzione discografica tra le piantagioni di caffè e quelle di canna da zucchero. Il disco ha un appeal commerciale notevole, quasi tutte le tracce troverebbero giusta collocazione tanto nello spot di un rasoio elettrico quanto in quello di una marca di assorbenti. Anche se siamo tentati a classificarla genericamente come "drum'n'bass da panfilo", questo In Rotation è fin troppo uncinata ad episodi interessanti dell'evoluzione del genere, in particolar modo con certe sonorità jungle dei primi novanta, qui in parte rifiltrate, "uncinamento" che vale a sottrarlo dall'ordalia che la drum'n'bass sterebbe subendo per "naturale adeguamento" (o conformazione) a format più market-oriented, che pare avere comunque un seguito (Lk tra le più rispondenti al menzionato format ha già fatto glorioso ingresso nelle Top 20 di terra d'Albione, mentre tracks come Dia De Sol con l'onnipresente ministro della cultura Gilberto Gil -chi l'ha conosciuto sostiene che in fatto di modi e conoscenza musicale rasenti il livello di AlBano...- o la dnb livrea di I Know sono state più volte trasmesse su BBC One).

Ma l'assortimento non manca. E con picchi stilistici pregevoli: così per Rotation -track che inizialmente ricorda le strutture ritmiche preferite dal connazionale Dj Patife, il cui "rolling" si dispiega su piacevoli sonorità jazzy e liquid funk- o per Highlights -non a caso tra le tracks più licenziate per samplers e compilation di provato spessore, sarà per l'interludio di tromba -. Typewriting e suoni molto midi-sfera insieme ad una lirichetta soul ("I can see u and me... extasy" e simile facezie) per voce di Vikter Duplaix in Moments of Lust; un 4/4 decisamente meno camuffato (si direbbe quasi house) in Tijuana Frogs; Sunshine (Touch Me) sembra invece ricalcare gli stilemi Hospital; a metà strada fra la cosiddetta "latin drum'n'bass" (il cui portabandiera potrebbe essere Dj SUV) e "Kursaal-sound" sembra collocarsi Rudebwoy; buone le sessioni percussive di Breeze, track a cui Cleveland Watkiss (cantante che in passato ha collaborato con Stevie Wonder) presta la voce. Ottime quelle di rullante in Backspin (track che troverete solo sul vinile) e della già citata Dia De Sol.


01.Highlights
02.I Know
03.Terapia
04.Rotation
05.Misto Quente
06.Tijuana Frogs
07.LK feat Stamina MC
08.Moments of Lust feat Vikter Duplaix
09.Sunshine (Touch me) (w/ M.I.S.T & Jenna G)
10.Rudebwoy
11.Breeze feat Cleveland Watkiss
12.Dia De Sol feat Gilberto Gil
13.Backspin [solo su vinile]

Distribuzione Ishtar

Pagina a cura di Vito Camarretta  15.07.2004