Oramai la Scenario Music ,
etichetta barese che da qualche tempo propone gingilli
musicali ancorati a sonorità lounge (o nu jazz che dir si voglia), sembra orientata a
privilegiare produzioni di facile fruibilità. Questo disco della band bolognese
Estrela Guia -preceduto dal singolo L'Importante è finire (parole di "Eltsin"
Malgioglio cantate qualche decade fa da Mina) e da varie comparsate (Maria Fumaça 77)
- sembra esserne una conferma.
Il melting-pot di canzoni pop con l'aura
fascinoso-sentimentaloide propria degli anni '60, bossa-nova cotonata, chincaglieria
mediate dalla samba e dal brazilian soul, cornici funky e un'evidente affezione
per certo esotismo potrebbero far recuperare un'aggettivazione che procura la
contrazione delle labbra in smorfie straniate a molti discografici: easy-listening.
Sempre meglio che parlare di vintage riferendosi agli Estrela Guia. Non mancano
combinazioni originali per i padiglioni più allenati (Anticamente, Red Lights,
Naval, la chiusa Boa Noite o la lirica per tutte le donne che si sentono un po'
api regine Un Mondo di Cera) Le pregevoli interpretazioni vocali di Veronica
Farnararo (una delle migliori ugole italiane a nostro parere) si attagliano
bene al restauro in chiave moderno operato dagli Estrela Guia del decotto
di stili brasileggianti. Un buon disco per ascolti disimpegnati.
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