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Funkstörung Disconnected Funkgestörten songs |
Il ritorno dei Funkstorung. E-motivi si intrecciano a moti interiori. Segno di una maturità
espressiva da sempre ricercata da Chris De Luca e Michael Fakesch , finora noti principalmente
per aver remixato con la tecnica del backtracking una caterva di artisti stranoti (un nome per
tutti, Bjork). A quella tecnica non paiono voler rinunciare ma questa volta la inseriscono
come elemento ausiliare alla struttura della song per l'appunto. E che il loro "esordio"
da autori (o co-autori) voleva si facesse in grand'auge, è evidente dall'ottimo parco di
songster di cui il duo si serve. Da Sarah Jay (Massive Attack) a Lou Rhodes (Lamb) fino
a collaborazioni indovinate (Tes , Enik -che spicca per capacità vocali e songwriting-, Rob Sonic , Molvaer ), sommatoria di
influenze stando a quanto dice Michael. Molte le gemme contenute in questo album, che
riteniamo tra i migliori prodotti di questo duo, da sempre agganciato al brillante
canovaccio !K7: su Captured In Tones (interpretata da Sarah Jay... nell'intervista
udibile nella copia "privilegio" riservato agli addetti stampa Fakesch "polemizza"
sul fatto che molte voci siano inscindibilemnte associate solo a progetti musicali
-quando menziona i Massive Attack sembra che la sua voce venga risucchiata dallo
scarico di un rubinetto...) si può immaginare la riesumazione delle vergini suicide
di Euginides, Moon Addicted e Cement Shoes sembrano le contrastanti epiche di chi si
trova nella condizione di sospensione tra il discernimento razionale e il desiderio
di rifugiarsi nell'immaginazione (dimensione a cui pare impossibile rinunciare, non
solo per chi arteficia). Consigliato l'acquisto sperando che ritornino presto in Italia.
Di seguito pubblichiamo il comunicato relativo al loro concerto che si terrà domani al
"solito" Maffia -chissà se l'Accademia della Crusca inserirà l'aggettivo "funkstorunghiano"
fra qualche anno-.
Un appuntamento di enorme prestigio rende speciale questa apertura infrasettimanale del Maffia
Club: si tratta dell'unica data nazionale del live set dei tedeschi Funkstorung, che vengono
a presentare il loro ultimo album "Disconnected", uscito per l'etichetta tedesca !K7. Si tratta
di un lavoro che ci mostra Chris De Luca e Michael Fakesch al massimo della loro forma:
destrutturazione digitale che però si occupa anche di "costruire", intensità emotiva ricavata
da miniature elettroniche così come da melodie aeree, che sfidano la forza di gravità. Già da
anni i Funkstorung del resto hanno maturato un enorme prestigio fra gli appassionati di musica
elettronica per la loro capacità di trovare nuove identità per la forma-canzone - esemplari,
in tal senso, i remix approntati per Bjork - così come per la densità ritmica che riescono
a ricreare assemblando un numero incredibile di pattern di batteria campionata (da quelli
più di grana grossa a quelli letteralmente "polverizzati"). In loro c'è anche un enorme amore
per l'hip hop: al di là delle passate collaborazioni col Wu-Tang Clan , che già di per sé
basterebbero come testimonianza di nobiltà artistica, c'è la loro continua ricerca di voci
nuove che riescano ad adagiare il proprio rap sulle loro complicate architetture sonore
(nel caso dell'ultimo disco, il prescelto è stato Tes, nome di punta della Lex Records ,
la sussidiaria hip hop della Warp). A completare il quadro dell'identità musicale
funkstorunghiana non può mancare il jazz, inteso nella sua accezione più cibernetica e
visionaria. Insomma, il duo di Rosenheim (cittadina della Baviera) ha una compiutezza
espressiva che è raro incontrare nel panorama musicale contemporaneo - pochissimi altri
riescono come loro a rendere appassionanti e organiche le sperimentazioni digitali
più ardite. In questo live set si presenteranno anche con la voce di Enik, la loro più
recente scoperta artistica, cantante dalla voce incredibilmente calda e dal grande talento
nella scrittura. Se già "Appetite For Disctruction" (2000) era un caposaldo della scena
elettronica, "Disconnected" riesce ad essere un lavoro ancora migliore (non dimentichiamo
fra gli ospiti del disco anche Lou Rhodes dei Lamb e la tromba di Nils Petter Molvaer).
Poter assistere alla sua traduzione dal vivo diventa così un evento imperdibile.
La musica del futuro passa per queste strade: qui e ora.
More info: www.iod-agency.it Related websites K7 Funkstörung official site Enik official site Sonicsum Lex records Nils Petter Molvaer The Goldmine - studio di registrazione di Monaco di Baviera in cui è stato assemblato gran parte del disco |
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01.Cement Shoes \Enik
02.Dirty Empire \Nils Petter Molvaer 03.Chopping Heads \Tes 04.Habitual Citizens \Marc Boombastic 05.Disconnetted \Enik 06.The Zoo 07.Sleeping Beauty \Lou Rhodes 08.Like A Poet \Enik 09.Play Pause 10.Fat Camp Feva \Tes 11.Sleep Walking 12.Moon Addicted \Enik 13.Mr.Important \Rob Sonic of Sonicsum 14.Captured In Tones \Sarah Jay |
Pagina a cura di Vito Camarretta 11.05.2004