Swayzak

 

Loops from the Bergerie

 

K7

eightly techno

 



Il ritorno degli Swayzak risuona dagli alteri bastioni di una bergerie, una dimora arroccata che offre un punto di vista privilegiato. Questo, caratterizzato come è da frequenti incursioni nelle sonorità ottantiste, nonostante le puntualizzazioni piuttosto improbe di parte della stampa d'oltreoceano, non offre un compendio musicale per il più comune dei Biedermeier, considerato da molti target preferito delle produzioni tedesche di questi tempi. E la precizione pertine considerando che è stata chiamata in causa la bergerie! Offre piuttosto uno spaccato emotivo coinvolgente che oscilla tra la solinga ricerca personale e un setting contrastante, collocato volutamente in un paesaggio algido e altero, in cui al scansione del tempo -quasi congelato fra torri di vedetta e feritoie - si (auto) riflette in proiezioni a tratti ossessive. Significativa a proposito la traccia Bergerie, che si innesta in uno dei temi cari al movimento dark-goticista sulla percezione ossessiva del tempo (che passa). Tema che prefigurerebbe il disco più maturo del repertorio di un artista. Anche se gli Swayzak - e questo disco ne è la conferma - non mancheranno di riservarci altre graditissime sorprese, visto che per loro la maturazione sembra costante. Frattanto staccate il ticket per un viaggio musicale tra i labirinti del tempo con l'ascolto e la fruizione di qeusto suggestivo Loops from the Bergerie. Già abbastanza maturo, sebbene la sensazione che gli Swayzak si trastullano esplorando stati "transitori" di pseudoborderline, che promanano da alcune tracks (My House, Another Way).

NOTA ENCICLOPEDICA Biedermeier è un personaggio atto a raffigurare il piccolo borghese tedesco (amante del quieto vivere, bonario, filisteo nei giudizi e nei gusti) nella prima metà dell'Ottocento. Fu prodotto dalla matita e dallo humour di Eichrodt e Kussmaul, impegnati nella "redazione" del settimanale umoristico Fliegende Blatter (letteralmente Il Foglio Volante). Successivamente il termine fu adottato per designare l'arredamento proprio del gusto borghese nella Germania di quel periodo, le cui caratteristiche - mediate dallo stile Impero - sono la comodità e la funzionalità del mobilio nonchè l'uso abbondante di porcellane, di vetri dipinti e di tappezzerie piuttosto vivaci. Ve ne rimane qualche memoria in numerose gallerie private tedesche ed austriache.


01.Keep It Coming
02.Another Way
03.Bergerie
04.My House
05.Jeune Loup
06.Snowblind
07.Then There's Her
08.8080
09.Speakeasy
10.The Long Night

Pagina a cura di Vito Camarretta 22/12/2005