Ascoltare il bassmaster Bill Laswell (uno dei mostri sacri del dub contemporaneo, noto
ai più per aver prestato i suoi artifici ai Phantom City di Paul Schultze o a etichette
quali Axiom o Celluloid) è sempre un piacere. Questo Rhythm and Recurrance marchiato
AFTERMATHematics instruMENTAL si caratterizza per il fatto che pare essere un tributo
all'hip hop old skool (o skull?) -o meglio quella frangia rappresentata da formazioni
e progetti quali Grandmaster Flash, Mantronix, Soul Sonic Force- e alla dub e si
distingue dai precedenti -opulenti- lavori di Laswell per alcuni accorgimenti struMENTALI
reso attravewrso validi collaboratori: dallo scratching di Grandmaster DXT (che graffia
con abilità il vinile in tracce quali Cut Virus, Scratch Code e 4D) alla chitarra di
James Dellatacoma (molto interessante i riff polverizzati in Phase Draft), da Robert
Musso (già spalla in numerosi lavori di Bill) a Sly Dunbar e Skiz Fernando (aka Spectre).
Non mancano scorribande in sonorità medio-orientali - che essudano dalle tracce di Laswell
da qualche anno a questa parte-, anche se prevalgono sonorità sci-fi (che richiamano scenari
alla Blade Runner) e un jammin' fosco e iosciaminico e un clinamen che fa pensare a
produzioni del "nostro" Eraldo Bernocchi. Niente di nuovo dunque nelle pulsazioni
noir-urboniche di questo disco, ma il modo in cui sono ricombinati gli ingredienti
lo rende un disco squisito tanto per gli amanti del turntablism e della dub quanto
per quelli di certo astrattismo elettrosonico.
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