MAURACHER

29 degrees

Fabrique Records

e-jazz grooves

 

 


Mauracher e' uno dei nuovi artisti della scena elettronica austriaca, cresciuto musicalmente a Vienna dopo qualche esperienza in band locali. La storia racconta di una grande passione per il jazz e la fusion che si riscontra anche all'interno di questo album d'esordio "29 degrees".

Mauracher propone musica che, ad un primo ascolto, potrebbe sembrare la solita selezione di chill out, jazzy e tripo hop. Ma in realta', questo Cd propone suoni che superano la standardizzazione del genere, introducendo una ventata d'aria fresca in un ambiente dove le novita', che ormai quantitativamente si avvicinano alle tonnellate mensili, dal punto di vista qualitativo sono abbastanza rare.

Alternando campionamenti a musica eseguita live con una propria band, gia' dall'iniziale "Meilenstein", primo vero e proprio singolo di successo dell'artista pubblicato (come l'album) per l'austriaca Fabrique records, si avverte una buona abilita' nella creazione di jazzy groove arricchiti dalle voci di Tania Saedi e M'Cinoc. E l'intero disco scorre piacevolmente passando da tracce house samba come "Garlic & Honey" (eccellente il lavoro di sottofondo svolto dal flautista Michael Steindl) a tracce vagamente drum'n'bass "Submission Tango" con qualche scorribanda in territori piu' sperimentali (Shine, Favourite Star e Liebesflug) , jazz oriented in "Shine" (con una chitarra che ricorda molto da vicino Ronny Jordan) e soul jazz in "Zombielove".

Possiamo considerare "29 degrees", per usare il linguaggio degli addetti ai lavori, un disco di electronic jazz-grooves ma francamente ci sembra un po' limitativo. Mauracher spazia davvero in numerosi generi musicali ed ancora una volta l'unico modo per comprendere il suo lavoro artistico e' appropriarsi del Cd. Cosa che ci sentiamo di invitarvi a fare al piu' presto.


01.meilenstein
02.garlic & honey
03.submission tango
04.noonee
05.shine
06.c.h.1
07.favourite star
08.reaction
09.liebesflug
10.addiction
11.zombielove
12.29 degrees
13.bonustrack: meilenstein unplugged

Distribuzione Ishtar

Pagina a cura di Carlo Pulici & Vito Camarretta  24.06.2004