Variety Lab

 

Providence

 

0101/Peermusic

funkyhouse/nujazz

 

Diventati noti per London In The Rain (pubblicità occulta alla stranota compagnia aerea low-cost irlandese Ryan Air?) -la traccia forse più apprezzata del quarto volume della nota serie Hotel Costes-, i Variety Lab sono finalmente giunti al primo album. Sempre sul sottile filo dell'equivocità e del simbolismo ponitillista e modaiolo proprio della produzione culturale francese da una cinquantina d'anni a questa parte, attingono a una miriadi di fonti musicali, letterarie e altro ancora (anzi secondo noi, tra gli antenati/frequentatori ideali del Variety Lab potrebbero annoverarsi persino al Gourmont de Il libro delle maschere). Si balloccano con un minestrone di riferimenti (dagli Stereolab agli Stranglers, dai Daft Punk agli Air, dal neo-impressionismo parigino via via fino a Luis Vuitton e alle lacche de l'Oreal).





J'écrivais cette sapphire de quoi? Oui! Dal baldanzoso periplo da Calais a Dover, destinazione Londra, documentato dal video (very nice e very naif) contenuto nell'album, la musica si dipana in una satinata sequela (stilisticamente oscillante dalla funky-house di Dimitri from Paris a stilemi nu jazz in mutue corresponsioni con la dance più chiccosa) piacevole per i pavillions senza timore di pose retrousses. E si può immaginare l'odissea di un francese fra le strade londinesi senza antagonismi markettari nè contorni troppo simbolisti. O se si vuole si può immaginare Thierry Bellia impersonare il gigante di Rops, giocoliere di stelle, divertito nel fare avvicinare l'ascoltatore ai luccicori musicali (e non solo) con cui si diletta in giochi con diligenza di passaggi e transizioni, coi suoni come con le cogitazioni. Ogni traccia non senza pathos essuda e schiude sotto il velo d'abitudine (anche questo lo si può immaginare di raso) meraviglie i(m)maginate , con l'infranta parvenza di chi credendo di aver osato ed operato, scopre di aver solo sognato. Così il vivere. Sembra proferire silenziosamente la musica (apparentemente) inconsistente dal Variety Lab! Provvidenziale per entraneuse limacciose!!! Ma sempre meglio di Kylie Minogue!!!!!!





Useful Links
Variety Lab Official Site
0101 Records
music.fr
Peer Music

 

01.London In The Rain
02.Son Of The Sun
03.No Sun
04.Providence
05.Mike 75
06.Slogan
07.Antoine
08.Forever Shirley
09.R. Bvor
10.French Doctors
11.Looking For Dave Greenfield's Spirit
12.Les Trois Salopards

Pagina a cura di Vito Camarretta 17 / 12 / 2003