Tennis

Furlines

Bip_Hop

elettronica frangiflutti

 

 

Una passeggiata nei boschi tutta incentrata sulle emozioni tattili tradotte in suoni. Questo è il miglior modo per descrivere Furlines, terzo album di quest'amalgama di cesellatori sonori della capanna/falegnameria francese BipHop, qui impersonatasi guida forestale. Per essere più precisi le guide sono due: Douglas Benford (aka si-cut.db) e Benjamin Edwards (aka Benge). Il primo in fatto di capacità melodescrittiva ci era noto da tempo. Il secondo è più recentemente membro sostenitore del World Wildlife Sound. La loro perizia nell'insufflare attraverso suoni elettronici la capacità immaginifica dell'ascoltatore è stata ampiamente di/mostrata durante le loro partecipazioni a festival quali l'Ars Electronica e il Tate Modern, così come in precedenti workoutz. Benintesi. Questo progetto poco ha da condividere con le noiosissime suite bucoliche che si trovano in edicola riducibili alla categoria posticcia e ai limiti del kitsch con eccessive pretese e improbabili istanze spirituali nota come "new age", dato che la struttura della "com-posizione" è minimale. Pochissimi suoni vengono riaggregati a rendere l'illusione che il brano essudi qualcosa di vagamente "organico" con una ritmica, che si costruisce su percussioni "asciugate" (principalmente wood effettati e "tonfi" di basso) che ricordano certo scouting bucolico, fanfare organiciste e marcette dub. Alla base di questo disco c'è l'idea di estendere l'approccio compositivo centrato sullo scambio e la condivisione di intuizioni stilistiche atte a concretizzare esperienze emotive in qualche modo "immersive". Per meglio apprezzare questa opera, immaginate pertanto di trovarvi in una selva, prima all'inseguimento di sentieri disegnati dalle orme della sua popolazione per poi ritrovarsi in stretto ma distaccato contatto con ogni sorta di animale da pelliccia, colto in momenti in cui non riuscirete a spiegarvi cosa spinga un bracconiere a far scempio di quella dimensione spettacolistica quasi dimenticata nelle nostre selve cementizie e asfaltate.

Le brezze elettroniche e le melodie cupe di Benford e Edwards riescono oltretutto nel fotografare la realtà che "vorrebbero" ritratta, attraverso il tentativo di giocare con il cosiddetto feelfreezing. A livello puramente estetico, pertanto, questo Furlines, allontanadosi dall'esigenza di perspicuità oggettiva, nella sua "concretezza", sfocia nell'idea di 'sublime' (secondo noi, un'idealizzazione che non va individuata necessariamente agli antipodi di quella del "bello") così come la teorizzò Burke: "quello stato d'animo in cui, sospeso ogni moto, regna un certo grado d'orrore". Una "madida fossilizzazione audioemotiva", dunque, tra tassi, lepri, donnole e talpe, fauna in cui qualcuno può divertirsi a scovare metafore tipologiche. Lo strumento non è più la parola e neanche il pennello, ma la sintesi addittiva. Che turbi o sconvolga, queste "guide forestale" sono preparate nel tradurre in cifre sonore questo scouting estetico, anche se a volte -come in Vole Shapes e Otter Story- indugiano troppo sul throw-back. Allegata a Furlines, una raccolta di remixes del precedente lavoro del marchio "Tennis" (Europe on Horseback), un regalino per celebrare il fatto che Furlines è già il ventesimo titolo in due anni di attività della BipHop. Ogni artista (quasi tutti notissimi nella scena del click & cut) ri-elabora ogni traccia secondo il suo stile e attingendo dai propri sound-bank: dal tepore onirico di Tim Hecker all'ambient organicista di Kim Cascone (patrono della californiana Silent), dagli abrasivi audiosilicati di C K Dexter Haven a le frequenze più danzerecce di electroniCat e Milael Stavöstrand fino a Bovine Life, Frank Bretschneider, Scanner, bitTonic, Taylor Deupree di settanta minuti di tennis-decomposizione.

 

    CD#1
    01.Inedible Doormouse
    02.Bat 2 Far
    03.Vole Shapes
    04.Pine Martin Eden
    05.Bad Hare Day
    06.Otter Story
    07.Badger Tracks
    08.Mole Colour

    CD#2
    01.Self-seal Mishap 12,000m above halifax mix taylor deupree
    02.Debonair Content debonair mix kptmichigan
    03.Civic Halo slow motion halo mix warmdesk
    04.Self-seal Mishap undertaker mic tim hecker
    05.Safelle viral spectra mix kim cascone
    06.Weakness Together dvojità chyba mix scanner
    07.Self-seal Mishap hard drive mishap56 mix cray
    08.Safelle safelle rmx franck bretschneider
    09.Contube Anomaly remix electroniCat
    10.Civic Halo permafrost mix bitTonic
    11.Contube Anomaly [j-jay jeans mix] pimmon
    12.Port Helix doug dug facer mix the jerker
    13.Contube Anomaly <> disjoin mix c k dexter haven
    14.Loose-knit Pierrot remix mikael stavöstrand
    15.Self-seal Mishap no more self harm mix bovine life

Pagina a cura di Vito Camarretta  01 / 06 / 2003