VV.AA.

Funkoidz - The deep Art of Funk

Tast One Rec

breaks broken in jazz

 

 

Funkoids è una delle più recenti produzioni di Taste One, etichetta nota a chi segue TheVibes.net, impegnata in ambito breakbeat e nu-funk, che vanta un pingue portfolio di musicisti tra cui Lele Gaudi, italiano da anni trasferitosi a Londra -viene da chiedersi perchè in Italia rientrano i Savoia e non Lele-, Lost Generation of Funk, aggregato di geni del groove di produzione nostrana, la gloriosa crew Feel Good Production, la cui equilibrata soluzione di funkadelia e elettronica è oramai nota al di fuori dei confini nazionali, dj Shablo Y Poopach, tra i migliori djs italiani della scena hip-hop e funk. La selezione è un assaggio del catalogo Taste One che già da sola si presta a saziare molti padiglioni.

Bedo Incipit affidato al progetto Tax Free (e tra parentesi ci avrei messo un no-Global Refund e una citazione sullo sgravio IVA alle importazioni superiori a 154€) che ricama una sorta di "lamento funebre/dossier telegiornaloide" (con tanto di campioni dei reattori di un aeroplano e registrazioni di cronache televisive) in Ground Zero, interessante tentativo di combinare jazz ed elettronica, reso dalla tromba (e dalla sordina) di Cesare dell'Anna e dalle tastiere di Andrea Sammartino nonchè da una lirica nostalgica... Se non fosse per la qualità compositiva, saremmo tentati dall'esprimere un pizzico di scazzo per queste tematiche già troppo inflazionate quotidianamente dal terrormediastore e che da qualche tempo a questa parte infestano la produzione artistica un po' ovunque. Immaginate se fosse precipitato accidentalmente un UFO su Cinisello Balsamo cosa sarebbe successo! Uanìm' Guagliò! Molto meglio la cyber-profilassi peer-to-peer di Lele Gaudi, che dopo aver remixato tutto il gota londopakistano si cimenta in un lavoro in cui confluiscono electro-hop e sonorità orientaleggianti. Una botta di vitalità è la track 3 della Lost Generation of Funk (Bedo +Ivic+Afghan) e dalla divertentissima techno di semi di carrube dei Tluk: in Cioramo (espressione falloide di un botanico?), il trio sfoggia una piacevole base ricavata da gomma, electrofunk, echobellies, suoni tubulari e preziosismi ritmici. Bello anche senza la voce della Zanafredi, cantante con notevoli doti, ma forse un po' troppo coccolata... la sua voce viene paragonata alla "delicatezza di un foulard di raso"... mah! Echi Company Flow nel levare di Dj Afghan e Max Mbassadò. Idilliaco il restyling alla Suv-drum'n'bass di Early Morning della Feel Good Productions, crew che si ri-conferma abile nel conferire propulsione a qualsiasi cosa entri dalle loro macchine. Bravi! Nulla a che fare con le improbabili tangeviazioni della Zanicchi, il melodrammatico "Tristango" propinato da Shablo e Poopach, che accennano una citazione da Solitude di Billie Holliday (In mai solituuuud) e persino i più recenti rifacimenti della melodia del citato classico del jazz alla Ken Burns con l'ausilio della chitarra elettrica, cogliendo l'occasione di richiamare la tragica situazione dell'Argentina peronista, paese e periodo che vide i natali di Shablo, da qualche anno residente in Italia, dove tra Perugia e Bologna ha instaurato una fitta rete di collaborazioni artistiche. Numerose le citazioni da classici della bossa e della samba in Road Runner -il riferimento è al personaggio della Hanna & Barbera, in qualche modo reso partecipe alla stesura del brano- firmata dagli Afrika Bahlsen Brothers, all'anagrafe Stefano Peretto (uno dei più estrosi maestri della batteria in italia) e Gianni Sidero (già leader dei Pornofunky). Stefano "Bedo" Bedetti si dimostra conoscitore delle techniche di growling in quello che suona essere un interessante tentativo di conciliare il cross-over elettrojazz con il cosiddetto "main stream" (o "texas sound" che dir si voglia). Dalla track #10 in poi, ci si addentra nella sperimentazione vera e propria: le "impallinate" squarepusheriane e i reef electro della BlackHole UnLtd., la provocatoria electrodub della Amsterdam Street Knowledge, la skunky.funk di Benaski (Ridillo), l'incupito groove-rolling di Bio Electric e per concludere in bellezza il remix di Pressure Drop di Tripping (opera di Suma)... siamo ai livelli di qualità di Tearing the Silence, magna opera di PD!


Some bioz

GAUDI' Dopo 5 anni di contratto polygram, due albums e 6 singoli, Gaudi lascia la sua terra d'origine, l'Italia, e nel 1995 si trasferisce a Londra. produttore ed autore, lavora come artista sul suo progetto solista e come remixer/produttore sulla scena underground/pop inglese. Dopo aver prodotto da Mansun a Cast e remixato Artful Dodger, Africa Bambataa, Apache Indian, Mazzy Star, Karen Ramirez, Peter Andre, Almamegretta, elisa per citarne alcuni, Gaudi ha pubblicato in maggio 2000 il suo terzo album "Earthbound" (Bustin' Loose): un melting pot di culture e tradizioni dal mondo che incontrano ritmiche elettroniche, ruotando attorno al primo e mai tradito suo amore per il reaggae.

Dj Julian (FeelGood Productions) Feel Good Productions nascono nel '95 dall'incontro tra i dj/produttori Julian & pony e l'MC londinese Daddy E.. Insime diffondono musica da una cascina nascosta tra colline delle Langhe. Sono gli ideatori ed il motore trainante dietro ai progetti Asian Underground Collective e Funkadelica che nel 2001 è diventato una compilation contenente brani di Nelson Dilation, DJ Badmarsch, DJ Pathaan e Momo. La loro hit single "The Feel Good Vibe", largamente programmata su tutti i network italiani ed internazionali, è stata inclusa in più di 40 compilation in tutto il pianeta ed usata come sigla del popolare programma tv "Le Iene" e dello spot "Adesso Fiat". E' appena uscito il loro album "Funky Farmers" che vanta la collaborazione di ospiti illustri tra cui Raiz (Almamegretta) e Trilok Gurtu mentre il singolo "this is the sound" è programmato su tutte le radio nazionali e supportato da un videoclip in heavy rotation su tutti i canali dedicati. Hanno inoltre remixato una breakbeat version di "Una perfecta exclusa" dei Modena City Ramblers insieme all'ex-Macaco del Beto Betoya (Barrio Chino soundsystem). Il loro djing è molto eclettico e miscela le sonorità degli strumenti etnici con i nuovi ritmi urbani della dance: alla ricerca dl global beat perfetto. Dal mantra elettronico dell'Asian Underground fino alle foreste di ritmo della jungle; dalla danza estatica delle "Escolas de Samba" brasiliane passando attraverso il dub dei soundsystem giamaicani.

Daniele Bengi Benati/Benaski Dal 1991 voc e chitarra dei Ridillo, gruppo storico del funk italiano. Già collaboratore del Feel Good in "Apache in Marrakech" mega hit! e super collaboratore di Robert Passera per il suo ultimo album ultra lounge.

Dj Afghan Ormai da quasi 10 anni nella scena italiana musicale, Afghan è uno dei personaggi eclettici e giramondo che, pur rimanendo spesso nell'ombra come produttori, infiammano le pista dell'Italica penisola ogni qualvolta girano dischi in consolle. Ha mosso i primi passi in quel alboratorio musicale chiamato il Link di Bologna dove ha potuto incontrare personaggi come Dj Mushrooms (Massive Attack), Alex Patterson (Orb), Dj Andy Smith (Portishead), Amon Tobin, Ed Rush & Optical, Africa Bambataa, Arthut Baker e parecchi altri. Inoltre è co-fondatore del gruppo TotemVibesKru e del'etichetta ferrarese BZRecords. Oltre ad essere uno dei fondatori della Drum'n'Bass Arena del Link, ha girato dischi in prestigiosi locali (Maffia, Brancaleone, Magazzini Generali, Bluecheese, Cox 18, Leoncavallo, Ecu, Rototom, Blu Note, Fabrik, Zona Castalia) ed è stato resident al Fico d'India di Lecce per 4 anni. Dopo l'esperienza inglese vicino al team di Pyrotechnic Radio e al famoso dj set al Propaganda ritorna alle solite vibre italiane che lo portano sempre nel bel paese. Apparizioni in numerosi festival (Arezzo Wave, Enzimi, Reset), è tra gli organizzatori del festival Sud Bass al Casablanca di Lecce. Il suo programma spazia dal funk-electro degli albori alla dnb londinese: in altre parole musica "nera"!



01.Tax Free Ground Zero
02.Gaudi Chaine a Chaine
03.Lost Generation of Funk Boomchild
04.Tluk Cioramo
05.Dj Afghan feat.Max Mbassadò 5 Years of Complex
06.Pornofunky Early morning (Feel Good Productions Rmx)
07.Shablo y Poopach Tristango
08.Afrika Bahlsen Brothers Road Runner
09.Bedo's Circless
10.Blackhole UnLtd. Unlooped
11.Amsterdam Street Knowledge Free
12.Benaski Do one more time
13.Bio Electric Horny
14.Suma Tripping (Pressure Drop mix)

Pagina a cura di Vito Camarretta  03 / 10 / 2003