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Andrew J & Kaltencker Melodies Juice Releases "Lélektõl lélekig" jazz & hip drops |
| Tra i focolai crativi,
l'Europa Orientale è uno dei più accesi per quanto
concerne la produzione musicale e nello scenario che a
torto o a ragione si definisce 'nu jazz' -dalla scuola di
San Pietroburgo a quella slovacca-. In
particolare Russia, Ungheria e l'ex-Jugoslavia sono vere
e proprie fucine di talenti musicali a coronamento di una
tradizione storica che vanta grandi compositori e non a
caso di abili matematici, a suggellare l'intima relazione
fra la composizione e la matematica per l'appunto. Può
darsi che il talento non si erediti da un gruppo di
cromosomi, ma in fatto di sensibilità al ritmo e alla
melodia ungheresi, russi e slavi ne dimostrano molta
di più delle audiences al di qua di Fiume (o di
Pola, se si preferisce) sempre più esposte alle
radiazioni mediatiche (pronti al prossimo tormentone
estivo o all'ennesima bimba pseudo-satanista? se ne sente
davvero la necessità? o fanno comodo alla promozione di
una bevanda analcolica?).
Nota linguistica: Lélektõl lélekig (titolo di una poesia di Tóth Árpád) in ungherese vuol significare un'espressione traducibile in italiano con la locuzione "Da Anima ad Anima". |
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| 01.Melodies 02.Inch 03.Fresh 04.Come On 05.Rock On (Part 1) 06.Rock On (Part 2) 07.The Thief 08.Funqui Beet 09.At First Sight 10.Metamorph 11.Interlude 12.Melodies (reprise) |
Pagina a cura di Vito Camarretta 24 / 03 / 2003