The Rocking Horse Winner

 

"Horizon"

 

Equal Vision Records

kinder-rock

 

 

Se in Europa gli infanticidi e la pedopornografia aumentano, uomini della scientifica, autorevoli giuristi, studiosi di movimenti settari, signoroni delle scienze umane non andate troppo lontano a cercarne le cause. E' sufficiente recarvi in un negozio di dischi e chiedere di produzioni come queste, farli ascoltare a qualche genitore insofferente... siamo sicuri che confesserebbe le proprie recondite fantasie omicide. Credevamo che nel pianeta il problema musicoestetico legato a baby-band come i Gazosa fosse solo il nostro e invece pare che questi puttini infestino persino la scena rock newyorkese. Dal punto di vista strettamente musicale, non cambia molto dai citati piccirilli nazionali: discrete armonie, linee melodiche basate su due (massimo tre) accordi, lagne adolescenziali da bagnasciuga, un indistinto arianesimo un po' marinaretto nei testi (in "orange blossom" Jolie Lindholm dei Dashboard Confessional -brava, per l'amor del cielo, ma sprecata- inneggia alle sue acerbe reverie sentimental-nostalgiche con queste parole "By the dockside your golden hair shined bright Two hearts sitting close by the new river [...] now I'm shining through your blue eyes Blue like the summer sky") e struggenti -si fa per dire- scornacchiate elfiche ("christmas day"). Manca solo la sponsorizzazione occulta delle società di telecomunicazioni (vuh vuh vuh mi piaci tu). Sarà che a New York l'utenza infantile non è assillata dall'induzione a patologie di dipendenza psichica da Internet e videogiochi. Forse non se ne sente il bisogno... Non osiamo immaginare quanto i The Rocking Horse Winner debbano essersi annoiati a registrare roba del genere, molto simile stilisticamente agli Smashing Pumpkins dei tempi di Gish e con evidenti influenze beatlesiane -le più poppy-. Indicato agli under-15.

 


Reazioni della gente

"Che ne sanno questi del ciclo di Carnot?" Marco F., studente universario - facoltà di ingegneria dell'ambiente e del territorio dell'università di Bari
"Inquietante" - Marina T., cassiera in un supermercato di periferia
la prof.Hodgson della British Academy dopo l'ascolto ridacchia, ma preferisce non rilasciare commenti
"Li vorrei conoscere" "Perchè mai?" "Per prendergli a schiaffi" Dialogo breve post-ascolto con un turnista del siderurgico che aspetta il pullman alla fermata da circa un quarto d'ora.

 

 

01.Orange Blossom
02.Error
03.Miss You
04.Horizon
05.When Songbirds Sing
06.Curable
07.Tomorrow
08.Novelty
09.Playing With Lights
10.Christmas Day

Pagina a cura di Vito Camarretta   26/ 07 / 2002