Herbert

 

" Around The House "

 

 house precepts

 

 

Il titolo dell'album coincide con il modus operandi. Fedelissimo all'"etica compositiva" dell'house music (ovvero musica fatta in casa), in Around The House, predecessore del fortunato Bodily Functions, confluiscono e l'autentica passione per l'house music e quella per la "musica concreta" di Matthew, musicista versatile da diverso tempo apertamente schierato, a differenza di tanti altri suoi colleghi,  contro l'uso eccessivo e il riciclaggio di musiche preregistrate, tanto da sentire l'esigenza di redarre nel 2001 un vero e proprio manifesto -il Contract for the Composition Of Music (Incorporating the Manifesto of Mistakes), secondo alcuni la versione musicale del Dogmefilm di Lars Von Trier-, che obbligava quanti si fossero impegnati ad osservarlo alla ricerca di uno stile personale. Proibito pertanto ogni tentativo imitativo, proibizione che viene estesa da Matthew anche alla scelta dei suoni, i quali non dovevano essere degli emuli degli strumenti acustici.

Non nascondiamo che ci fa sorridere la riproposizione di una polemica oramai abbastanza attempata in tempi in cui gli strumenti dei critici musicali si sono affinati fino a spingersi alla ricerca dell'armonia nella disarmonia (si pensi all'operazione di salvataggio delle opere di Schonberg per la quale è stata introdotta la trascrizione enarmonica, un procedimento "matematico" sulla cui discussa validità preferiamo sorvolare...). Stabilito che come teorico Matthew (non ce ne voglia) rasenti l'anacronismo, preferiamo di gran lunga l'applicazione dei suoi principi e delle sue pseudo-teorie sulla preservazione "pedagogica" degli "errori" nella composizione: Matthew foraggia il suo campionatore con sorgenti sonore (spazzolini, stoviglie, tostapane ed elettrodomestici di ogni sorta)  localizzabili prevalentemente nell'ambiente domestico, cartografato attraverso i suoni e fasciato attraverso strutture ritmiche talvolta complesse ed effettistica basata su flanger e riverberi. Il risultato è quasi sempre affascinante e divertente e l'esperienza sonora rende ogni traccia prossima ad un piacere acusticamente "vouyeristico", come se le pulsanti ritmiche di ogni manifestazione provenissero da ogni angolo della propria dimora (o -quando prevalgono sonorità "soffocate", come in tracce quali This Time e We Still Have (The Music)- dall'appartamento adiacente...). House music, dunque, nel senso letterale del termine. Partner-in-crime di Herbert è Dani Siciliano, cantante di impostazione jazz, brava nel rendere più seducente l'orchestrazione domestica di Matthew.

Queste le considerazioni di Matthew ai tempi dell'uscita di Around The House (risalente al '98 e ora ristampato dalla K!7):

"When you start building something, you've got to have a vague idea of what it is before you start. So with HERBERT it was house, a house.[...] The form is the same, it is still a house but with new décor, my style, more personal. When changing stuff around I found some of my old instruments in boxes in the cellar - electric bass, guitar and even the violin I spent 18 years learning. It was time for songs. With Dani, she sang. [...] With one or two exceptions, they are not drum machines, they are my sounds. The sounds of the environment singing in ways you need a microphone to hear. But this is not important. This is really important.Take a step back and look at it from the outside. It's a bit wonky and I fluffed up a few times but the shape is roughly what I had in mind and you can't see the end of the garden.This time I've left the roof off for you to look in and I'm also thinking about adding another level, maybe next year next time."
 
 THE LAST BEAT

ARE YOU DREAMING ME?
IS THIS FEELING YOU?
ARE YOU THINKING SIMILAR THINGS
OR MUST I THINK FOR TWO?
ARE WE ON OUR SIDE?
HAS OUR CASE BEEN TRIED?
HAS THE THOUGHT OF LEAVING EVER LEFT YOU?
(LIKE A TIDE)

SHOULD WE CARRY ON?
OR HAS IT ALL BEEN DONE NOW?

IS THIS WHAT YOU HEARD?
HAS THE END OCCURRED?
IS THE LAST BEAT HEARD?

01.1
04.Close To Me
07.This Time
08.We Still Have (The Music)
10.Never Give up

Pagina a cura di Vito Camarretta   8 / 06 / 2002