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Hefner
Reworks
drum'n'bass, nu jazz |
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Quotes “Reworks collects Hefner’s finest moments and when
gathered together in such a way, its diversity is dazzling. This
record is a joy to behold” –
XLR8R Magazine June 02 Biografia Hefner. Nome anagrafico, Lee Jones,
26enne, originario di Billericay, cittadina immersa nelle
brughiere dell'Essex, ora residente a Kennington (South London).
Comincia a comporre dai tempi della frequentazione della York
University, dove Lee conseguirà il diploma in Film &
Television. Durante il periodo universitario, impara ad usare il
computer per comporre soundtrack per progetti cinematografici
personali e di alcuni suoi colleghi. Come capita spesso, la
passione per la musica diventa scelta di vita. Nel '97 viene
ingaggiato dalla Inertia. Prediligendo i tradizionali metodi della
melodia e della composizione e ponderandoli con la sua abilità
nella programmazione, comincia a sperimentare fusioni stilistiche.
Ispirato da tutto ciò che colpisce i suoi sensi durante il
periodo della formazione (da Hitchcock a Sidney Lumet, da Company
Flow a Photek, da Timbaland a Bjork, da Prince a Herbie Hankcock).
In poco tempo, Lee/Hefner fa breccia nei cuori incancreniti della
stampa britannica di settore e i suoi remix entrano nelle playlist
di dj e produttori (Kruder & Dorfmeister, Jazzanova, 4hero,
Mixmaster Morris, Josh Wink). Il suo primo album
"Residue" si classifica terzo nella chart "Urban
album of the year" dell'anno 2000 stilata dai signoroni di
Radio One e strappa accorati plausi per l'equilibrata combinazione
di pregevoli tecnicismi e di songwriting. Fa il giro delle
principali piazze europee, strappa applausi persino in noti jazz
festival, la Gauloises decide di finanziargli un tour, che lo
porterà sui palchi svizzeri, italiani, austriaci e tedeschi.
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02.4 Hero: Planeteria
06.Cinematic Orchestra: Channel 1 Suite
07.Klute: Phonecall
08.Lamb: Gabriel
09.Fink: Ever Since I Was a Kid It Seemed
I Collected Something
10.Hefner: Level Green
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Pagina a cura di Vito Camarretta 24 / 06 / 2002