Dj Hell

ElectronicBody-HouseMusic

React

as the title say...

 

 

L'underware: il Traktor Dj Studio della Native Instruments. L'headware e il beat-emperor: il glamouresco vampiro Helmut Geiger, noto come Dj Hell (dalla contrazione del suo nome... ma il profilo austero e serafico del noto dj tedesco -immortalato da Karl Lagerfeld-, che si può considerare mentore e patrono infernale della electrohouse, lascia immaginare che sia una sorta di demone giunto dagli inferi per far assaggiare agli uomini le fiamme di una bolgia di prossima apertura gestita dalla personificazione di Astarotte -quella per i ravers e i techno-addict, collocazione e connotazione appioppata dai media ufficiali indistintamente e senza troppe mediazioni. Mettendo da parte le polemiche del caso, questo raccoltone di Dj Inferno si compone di due parti: un disco riservato al fronte industrial-ebm assemblato con ogni propbabilità in una centrale termoelettrica  con ingranaggi vecchi e nuovi del techno-engine. Dai contestati Front 242 agli "arricciabasso" Nitzer Ebb, dalla "necronomica" Machine Invasion di David Carretta e all'epitaffio ironico di tale Jay Harker (pertinente memoriale dell'attore ungherese Bela Lugosi, uno dei più noti dello show-biz pre-hollywoodiano dell'horror trash d'altri tempi, The Man Behind The Cape -l'uomo dietro la mantellina- secondo Robert Cremer, riferendosi al ruolo che lo ha consegnato ai posteri, un improbabile versione di Dracula)  alle noetiche appendici di Throbbing Gristle -Chris & Cosey- fino ai più recenti espettorati - Green Velvet, Terence Fixmer,.. un crescendo di violenza, avrebbero detto al tg2.

L'ampio spettro contemplato nel CD2 sarà gradito a coloro che plaudirono al recupero di una certa "corporeità" dell'elettronica, processo il cui cominciamento è generalmente attribuito ai Suicide da qualcuno e ai DAF (acronimo di Deutsche Amerikanische Freundlichte) e la cui collocazione geografica non a caso è circoscrivibile nei grandi agglomerati urbani sviluppatesi attorno ai poli industriali del Nord-Europa e della regione dei Grandi Laghi, in cui si puntava ad analizzare asetticamente (meglio così) e ad esprimere i meccanismi subdolamente alienanti connessi alle modificazioni (a volte traumatiche) sociali introiettate dal "progresso". E secondo il nostro punto di vista, in queste forme espressive -proprio perchè asettiche e "reazionarie"- , è individuabile un'attitudine che non è paradossale ritenere neoromantiche.

 
L'altro disco invece monitora il versante dell'house elettronica, il più bellicoso e se si vuole anche sadomachista e flebilmente neurotico (a tratti morboso). Dall'ironica transizione di Underground Resistence (termine da intendersi, secondo noi,  nell'accezione della meccanica quantistica! per un hit del progetto di Jeff Mills, Mad Mike e Robert Hood) al campione sbarazzino di guaiti su un bassone cupo ed elastico di Metro Area, dai riverberi nictalopi moooolto fake di Losoul, The Juan Maclean, Playgroup e Pantytec alle provocatorie clash-songs del "revisionista" Derrick L.Carter (Where U At? l'avrebbe mai fatta una simile declamazione l'omonimo presidente americano Jimmy?), Mount Sims e Mark Irvin con riconoscibili sonorità "funk/gleed".
 
Viene da porsi una domanda forse retorica dopo tanto ascoltare e interpretare: dietro tanta "cattiveria" esibita si nasconde il represso desiderio di comunicare uno stato di cattività e la contemporanea consapevolezza di averlo fatto nella maniera più crudemente realista - tra le scelte possibili? A voi la risposta.
 

CD1 [electronic house]
01.Underground Resistance Transition
02.Metro Area Miura
03.Losoul Warriors (Jam)
04.The Juan Maclean You Can't Have It Both Ways
05.John Thomas Working Night
06.Playgroup Behind The Wheel
07.Justus Köhncke 2 after 909
08.Derrick L.Carter Where U At? (Mix Originale)
09.Smith n Hack For Disco Play Only
10.Pantytec Elastobabe (Soul Capsule's Cosmic Warrior Mix)
11.Bobby Konders featuring Massive Sounds Expressions (Flute Mix)
12.Recloose Ain't Changin
13.Scott Ferguson Dump Days
14.Macho Cat Garage The Motorcade
15.Mount Sims U Know How We Do
16.Perspects featuring Mark Irwin They Keep Dancing (Nuvo Mix)
17.Bergheim 34 Oscillations
18.Millsart Now Is The Time (Vocal Mix)
 
CD2 [ebm]
01.German Broadcaster S-Channel (Radio Broadcast Mix)
02.Force Legato System
03.Nitzer Ebb Control I'm Here
04.Dj Rok Blue Flame
05.Bigod 20 the Bog
06.Front 242 Headhunter
07.El Loco Ibiza (Club Mix)
08.Jay Harker Bela Lugosi's Dead (The Voice Mix)
09.Nitzer Ebb Join In The Chant
10.Green Velvet Stranj
11.Front 242 Masterhit (Part 1 Masterblaster)
12.Chris & Cosey Love Cuts
13.Terence Fixmer Warm
14.Force Dimension Algorythm Manipulating Mix
15.David Carretta Machines Invasion
16.Liaisons Dangereuses Avant-àpres Mars

Pagina a cura di Vito Camarretta  09 / 03 / 2003