Point 

 

Matador

Genre: xperimental

 

 

Point è la nuova produzione di uno dei più innovativi e rispettati musicisti giapponesi, Keigo Oyamada -che gli appassionati dell'acid jazz del Sol Levante ricorderanno per alcuni (capo)lavori con Kahimi Karie- a.k.a. Cornelius. E' un lavoro inebriante che presenta un percorso sostanzialmente diverso dal suo precedente album di debutto Fantasma (1998). Se questo era, infatti, un enorme collage che decostruiva la storia del pop e la riassemblava in un sbalorditivo groviglio di suoni, Point è al contempo coinvolgente e "di atmosfera", capace -con le sue sonorità di confine- a rapire emotivamente l'ascoltatore. Con Point, Cornelius, più che raccogliere le sue citazioni in un disco, mostra uin approccio più personale alla sua arte; le sue influenze musiclai sono tutte lì, ma elaborate in un insieme più organico. Point non riflette soltanto il pop giapponese al meglio ma dimostra  la capacità del suo autore di innovarlo ed elevarlo a livello internazionale, grazie a elementi di elettronica e samples esotici uniti ad ironiche incursioni rock. E i brani sono abbastanza eloquenti a proposito -in primis la "ballabile" Drop, una versione hawaaina di Brazil (cover del brano di Barroso/Russel, già usata da Terry Gillian nella pellicola omonima, che qui sembra suonata da un samurai preso di sakè) e lo pseudo-metal di Hate Hate, dal glamacidrock di Another View alla panvisionaria ballata di Tone Twilight Zone fino all'adrenalinica Bird Watching Inner Forest -con arpeggi e riff incredibili!-.
Point è stato realizzato da Cornelius in un anno di lavoro e registrato esclusivamente nel piccolo studio privato sopra il suo ufficio. Oltre a provvedere personalmente alla ricerca della musica, Keigo ha autoprodotto il disco, affiancandosi unicamente al suo sound-engineer Mishima, e ne ha curato la relaizzazione, supervisionando l'album in ogni aspetto, inclusi design e merchandising, che ne accompagnano l'uscita.

Per la title track di Point, Cornelius ha inoltre realizzato un DVD, presentato alla mostra JAM, tenutasi all'inizio dell'anno in occasione del Tokyo Life Festival al The Barbican di Londra. La gorgogliante "Drop" sarà il primo singolo dell'album, che successivamente uscirà con i remix di Matthew Herbert e Kings Of Convenience. La fama di Keigo ha già fatto il giro del mondo e mentre è da molti acclamato come genio futurista del rock'n'roll, è allo stesso tempo un artista impegnato nel design, nella moda e nella pop art contemporanea. Nonostante la sua notorietà sia esplosa con la prima uscita per Matador/Trattoria, Fantasma (quasi 500000 copie vendute in Giappone), nel 1998, e con i successivi remix, Cornelius era già una star nel suo paese grazie a The First Question Award (1994) e 69/96 (1995), le sue precedenti uscite full-length pubblicate dalla sua etichetta Trattoria Records, e alla sua attività nel gruppo Filipper's Guitar, una delle prime band giapponesi a riflettere la crescente internazionalizzazione della scena pop di Tokyo. E' senza dubbio il riscontro in patria e all'estero dei Filipper's Guitar a preparare il terreno per la carriera solista di Cornelius, proprio nel momento in cui l'attenzione mondiale cominciava a rivolgersi al cosiddetto Shibuya-kei sound, mosaico i cui tasselli sono state sapientemente incastonati da Towa-wei e Pizzicato Five. Nello stesso periodo (intorno alla metà dei novanta), Cornelius apre un'etichetta, la Trattoria Records, che oltre a molti artisti della scena idnipendente giapponese, segue, tra gli altri, i lavori di Apples in Stereo e Papas Fritas e ristampa la colonna sonora della versione integrale de Il Pianeta Delle Scimmie, un tributo all'opera da cui Cornelius ha tratto il suo nome. Cornelius riesce ad andare oltre l'esplorazione e la sperimentazione realizzando presentazioni multimediali per i suoi lavori. Le sue esibizioni live (con una caterva di luci "tridimensionali", video, performance ginniche di lottatori di karate e fantomatiche scimmie) sono da memoriale dello show-set mondiale. 

Memorabile resta il concerto sold-out al Budokan di Tokyo (1998), durante il quale Cornelius, dopo aver consegnato un paio di occhialini 3D, in modo da cogliere al meglio le sue proiezioni su schermi giganti, e un walkman, si è collegato con una radio locale che trasmetteva una base ritmica simultaneamente al concerto: gli spettatori potevano così scegliere se seguire lo show o ascoltarne la versipone remixata nel walkman in dotazione... Ad una performance analoga hanno assistito 500 persone estasiate durante il primo concerto tenuto dall'artista (di cui impossibile non travisare l'originalità nonchè una certa megalomania... pur sempre benevola) negli states, al South By Southwest di Austin. L'attenzione di Cornelius per il packaging e per tutto ciò che accompagna le sue produzioni è un altro segno distintivo dell'attitudine poliedrica di questo artista: gli orologi ed il paio di cuffie incluse alla stampa giapponese di Fantasma ne sono un'ulteriore prova. La popolarità di Cornelius in Europa ha registrato il suo livello più alto nel 1999, quando alcune tracce di Fantasma sono state remixate in un disco intitolato FM da signoroni, quali Money Mark, U.N.K.L.E., Coldcut e Damon Albarn del Blur; l'album "gemello" -CM- contiene invece i remix di Cornelius dei suoi stessi lavori. Sono passati quattro anni dalla data di sucita di Fantasma e durante tutto questo tempo Cornelius ha fatto il giro del mondo, alternando l'attività live alle collaborazioni per la realizzazione di remix; oltre ai già menzionati Blur e U.N.K.L.E., Cornelius ha collaborato con Beck e K.D.Lang, e più di recente, con le band australiane Gerling e The Avalanches. Capolavoro o malattia? Questione di viewpoint...

 
Brazil
 
Brazil
Where hearts were entertaining june
We stood beneath an amber moon
And softly murdered someday soon
(Someday) We kissed
(We kissed) And clung together
 
Then tomorrow was another day
The morning found me miles away
With still a million things to say
 
Now when twilight dims the sky above
Recalling (thrills) of our love
There's one thing that I'm certain of
Return I will to old Brazil
 
(Return) Return
(I will) I will
(To old) To old Brazil
 
Cornelius Discography
Point LP/CD Street Date: 01/22/2002
CM; Cornelius reMixes LP/CD Released: 03/09/1999
FM: Fantasma reMixes LP/CD Released: 03/09/1999
Star Fruits Surf Rider 12"/CDS Released: 10/19/1998
Chaper 8 7"/CDS Released: 25/05/1998
Fantasma LP/CD Released: 24/03/1998
Free Fall 7"/CDS Released: 09/03/1998
 

01.Bug (Electric Last Minute)
02.Point Of View Point
03.Smoke
04.Drop
05.Another View Point
06.Tone Twilight Zone
07.Bird Watching At Inner Forest
08.Hate Hate
09.Brazil
10.Fly
11.Nowhere

Pagina a cura di Vito Camarretta   24 / 02 / 2002