Aes Dana 


Season 5


Ultimae

ambient/trance

 

 

 
Disco circumstellare con proprietà di audioclustering desumibili dal report di qualche astronomo intorno al comportamento di un ammasso di Ae/Be di Herbig, questo di Aes Dana (alter-ego di Vincent Villuis, ex-Asura qui in simbiosi stilistica con Sir John, Pascale Auffret -molto evocativa l'interpretazione vocale in Onset Data e Forest Fish con un ipnotico imbolc di delay-, Sunbeam -quinci nomato Mahiane, che computa sequenze digitali in Gatewick, traccia lasciata sull'omonimo aeroporto inglese in un imprecisato intervallo tra un goafestival e l'altro), ultimo ritrovato della branca più astral-organicista per l'appunto di quella fenomenica mystic-trendy, denominata variamente dalla stampa di settore, la cui accezione che qualche tempo fa impressionò maggiormente venne resa dalla particella "goa" (cittadella sul litorale sudoccidentale del subcontinente indiano, rifugio di molti ravers e di meteore della psichedelìa degli anni sessanta) preposta alla voce "trance". Stilisticamente questo lavoro attinge dal folklore musicale dell'India settentrionale, dalle gomene e dai barcarizzi di porti cultualculturali immaginabili e da certa elettronica schultziana dei primi ottanta... e tutto sommato è un melting pot piacevole, sebbene a volte si può supporre che chi ha confezionato certi intrecci melodici forse eccessivamente diluiti si sia addormentato sul sequencer...

ogni traccia non dura meno di sei minuti, per chi conosce la Ultimae (ex-Infinium) la timbrica è simile ai lavori precedenti, flanger sui kick, voci celestiali (a tratti), pistilli di ottoni inaciditi, chiazzature di suoni metallorganici. collage sonoro psicorganico con un prevedibile minestrone di riferimenti che talvolta può suonare scontato (visto che è tempo di saldi..): druidismo -nella società celtica gli aes dana erano gli uomini d'arte, intesa come costruzione o assemblato, tanto che per quella civiltà anche un fabbro o un falegname è considerato un artista anche se produce tasselli dal disegno di un parallepipedo-, entomologia, sciamanismo, hangars, esoterica computazionale, albe stonehengiane et caetera et caetera. Incantevole anche la translitterazione -natti natti, tralaltro forma di saluto in lingua svedese- in linguaggio musicale del natti, festa folkloristica delle popolazioni attorno all'area di Jaipur.

 

02.Peripherics
03.Season 5
04.Undertow
06.Dew - Herbal Version
09.Forest Fish
10.Suspended Grounds
 


Pagina a cura di Vito Camarretta  24 /01/ 2003