Matt Weston

 

" Percussion & Electronics "

 

Label: Sachimay

 

Abrasioni rumoristiche dai vuoti tonali assoluti insufflati con un coacervo di sampler metallicin disegnano i contorni di un icnubo immaginario. Immaginate di venir rimpoccioliti fino ad essere misurabili in micron e di finire per vostra sfortuna all'interno della cassa di una chitarra elettrica. immaginate ora che qualche evento accidentale perturbi la vostra angosciante quiet nella rinnovata percezione del vostro mini-habitat: supponiamo per esempio che il vostro amato Fuffy, l'adorabile cane domestico regalatovi dai vostri genitori il giorno di Natale, decida di limarsi i cuscinetti sulle corde del vostro momentaneo rifugio. A mio parere sentireste uno dei "vacuum" del Weston.

Mettendo da parte scenografie ancestrali, trovo che l'ascolto dei suoi esperimenti molto pių divertente e decisamente meno inquietante di qualsiasi incubo microbiotico. "Alla ricerca apparentemente infinita della purezza", come ebbbe a sottolineare F.Rubolino della rivista di settore Cadance, Matt Weston, dopo aver conseguito il diploma in black Music al Bennington College (istituto nel quale ha studiato sotto la direzione di Bill Dixon, Milford Graves e Arthur Brooks - meritevole quest'ultimo di aver impegnato l'eccentrico percussionista in un tour europeo insieme al trombettista Alex Huberty, al quale risalgono le collaborazioni con il Rotterdam Improvisers Pool e con la crew olandese della School for New Dance Development), č attualmente componente dei Barn Owl (con il bassista Andy Crespo e l'electro fusioneer Chris Cooper), dei Compressions (con il sassofonista David Gross e il bassista Mike Bullock), nonchč dell'Ensemble V del maestro Arthur Brooks.

Pių funzionale al suo solo-project la pių recente collaborazione con il chitarrista Jlyas Ahmed e l'elettrocompositore Chris Cooper. la ratio di questa suite organico-rumorista č incentrata su un'ascesa soffocante da minimalsonorizzazioni del "silente" ad uno spin di brutali espettorati di eventi sonici atipici, capaci di risvegliare latenti aree di spazi sonori ricorsivi.

01.Vacuum I

02.Vacuum II

03.Vacuum III

04.Vacuum IV

05.Outro

Pagina a cura di Vito Camarretta  28 / 09 / 2001