VARIOUS ARTISTS

 

" Swim team #2 "

 

Swim UK

 

Seconda raccolta della divisione britannica della Swim, etichetta indipendente, che faticosamente si sta rivelando una delle più interessanti officine sonore dei nostri tempi. Ben diciannove tracce, delle quali solo tre sono state pubblicate in precedenza, atte a mostrare quale sarà la direzione futura, che il soundlab Swim si propone di intraprendere. Largo spazio si ritagliano Colin Newman e Malka Spigel -detti rispettivamente il 'boss' e la 'queen', il primo perchè capitano dello squadrone swim, la seconda per ragione che ignoriamo-. Colin -oltre a Tsunami (buona sfuriata di rock contaminato) e Time Will Allow (una speranzosa ballata elettrochoppata in cui il 'boss' fa largo uso di effetti di chorus sulla voce, dando l'impressione che provenga da una cornetta telefonica)- trasfigura il trascinato drifting dei danesi Silo in una reverie tranceinducing, che richiamano alla mente molti lavori di Nine Inch Nails e Young Gods. Malka ritorna idealmente all'esperienza passata con la band israeliana Minimal Compact, salmodiando su un piacevole giro di basso e una base lo-fi liriche in inglese ed ebraico, apologizza l'antimateria e si rivela fondamentale (e sul piano tecnico e su quello esecutivo) nel progetto Immersion -manifestazione astratta del duo Newman/Spigel -, che tra escursioni audiopanottiche e suggestioni bitonali alla Seefeel, si concedono in una singolare collaborazione con i Flying Saucer Attack, pionieri delle contaminazioni lo-fi con il Bristol sound, dando vita ad uno strano frak rock/d'n'b.

Sorprendente la levatura artistica degli "esordienti": da Dave Scattergood (aka Toucaen) -giovanotto di Manchester, che propina docili combinazioni di tunes dal respiro brioso con accenni di perversione audionica in un melting pot idilliaco anche sul piano delle tematiche (Lecci on the Grande Jatte pare sia stata ispirata da un gelato consumato a Venezia... farà la felicità dei mastri gelatai italiani!)- a Beatkitten -anonimo progetto dalla venatura dadaista ("magic is logical. it's the same" recita sommessamente Bored?, elegia dell'immaginazione come rimedio alla noia)-, da Oliver Doerell (aka Dictaphone) -musicista berlinese, bravo nel rievocare con un miscela sonora al di fuori del tempo le fuligginose atmosfere berlinesi- a Frederik Ammitboll -chitarrista e side-vocalist dei Silo, che si cimenta in un impressionante e sofisticato progetto solista, che, stando alle impressioni suscitate dall'estratto Copy, promette bene-. Tra le primizie contenute in questa selezione, vi è anche un'anticipazione del terzo album di Ian Hartley (aka Lobe) -impressionante la presa sull'ascoltatore della traccia November-, due chicche firmate Bumpy -delle quali Blokey non mancherà di stupire i fan di Massive Attack, camera sonora caustica nella quale risuona una chitarra unita ad un'arpetta giudaica distorta su una corrosiva base trip-hop-, una miniatura di puro intimismo noir del progetto Host -collaborazione fra Malka "the queen" Spigel e Oliver Doerell-, nonchè due pezzi di Symptoms, che corrono su due piani espressivi sbalorditivamente differenti -la futuristica aritmia di "Stale Air on a..." sembra uscita da una pellicola sci-fi, mentre "Rose" è una miniatura monotonale condita di armoniche disturbate e versi, che sembrano uscire da un laboratorio di biotecnologie...

01.Silo Root
02.Toucaen Lecci on the Grande Jatte
03.Host In Suspension
04.Bumpy Bumpy On The Beach
05.Colin Newman Tsunami (edit)
06.Silo remixed by Colin Newman Prime Movers (boss remix)
07.Immersion/Flying Saucer Attack Even Further
08.Lobe November (edit)
09.Dictaphone esc.Meetings
10.Symptoms Stale Air on a City Morning (edit)
11.Malka Spigel Antimatter
12.Beatkitten Bored?
13.Colin Newman Time Will Allow
14.Silo Prime Movers (edit)
15.Bumpy Blokey
16.Immersion 2Mstens
17.Frederik Ammitboll Copy
18.Symptoms Rose
19.Immersion Outro

Pagina a cura di Vito Camarretta  18 / 12 / 2001