SOUL MIO

 

"El Sol Se Pone Negro"

 

Fridge Records

 

Potremmo annunciare la presenza di un nuovo gruppo sulla scena trip hop (ma forse l'etichetta e' un po' restrittiva) se non fosse che i SOUL MIO sono ormai gia' al loro secondo album. Ascoltare "El Sol Se Pone Negro" genera soddisfazione perche' ci rendiamo conto ancora una volta che anche in Italia vi sono gruppi che hanno ben poco da invidiare ai colleghi che operano all'estero. Purtroppo l'unica cosa che i SOUL MIO, ed una nutrita serie di altri gruppi italiani devono invidiare ad altri piu' famosi, e' l'intensa attivita' promozionale che in Italia viene assicurata solo a chi potenzialmente viene ritenuto in grado di vendere qualche migliaio di copie di un Cd, trascurando che cio' si ottiene proprio con la promozione.

A parte tutto questo, "El Sol Se Pone Negro" e' un disco realizzato dimendicandosi per un attimo delle proprie radici (il gruppo e' originario di Napoli) e traendo ispirazione da suoni spesso di chiara matrice UK, trip hop prima di tutto, ma anche hip hop, big beat, pop etc..

Il disco si apre con "Il Danno" , vero gioiello dell'album che richiama tipiche produzioni trip hop ed arricchito dalla straordinaria interpretazione vocale di Imma Costanzo. E parlando di piccole gemme dell'album non possiamo trascurare di citare la cover (ma sarebbe meglio parlare di completa riscrittura) di "Centro di Gravita' Permanente" di Battiato: la rilettura del brano e' realizzata con originalita' e non manchera' di catturare la vostra attenzione. Ed altro brano che merita una citazione speciale e' "Labirinto Inverso" : a cavallo tra sperimentazione e trip hop, con una bassline dilatata al punto giusto , evidenzia di nuovo le doti vocali di Imma Costanzo, davvero notevoli.

Il resto del disco si sviluppa su basi electro dance - "Stato Di Normalita'" - , ballate trip soul - I Don't Care - , pop dance (in ogni caso mai banale) per "Reclusa", electro funk con la title track - "El Sol Se Pone Negro" - , sperimentazione mista a pop - "Insostenibile Io -, trip hop con "Fragile Limite Di Sopportazione". E per chiudere l'album "L'altra", traccia della durata di 14 minuti in cui si trovano un po' tutti i suoni che influenzano la musica dei Soul Mio.

01 il danno
02 stato di normalitą
03 si fosse pe mme
04 i don't care
05 reclusa
06 el sol se pone negro 
07 centro di gravitą permanente (transformix)
08 insostenibile io
09 labirinto inverso
10 fragile limite di sopportazione
11 l'altra

Soul Mio Official Site

Pagina a cura di Carlo Pulici 20 / 11 / 2001