Ivar

 

" Debut "

 

Sass Fee

 

Passatismo glabro e sornione? O documento d'infanzia? Il progetto IVAR, logotipato da un tapiro "tanthumized" <dai colori che ricordano un colluttorio gengivale>, combina infatti tunes, che hanno ossessionato discoli e balie degli anni '80, dei videogames Atari, delle tastiere Casio e delle sonorità -ah ah-, che hanno reso celebri cult-acts della composizione elettronica (Jean Michel Jarre, Captain Future, La Boum, Alan Parson). Colorita e inappellabile la definizione che lo stesso IVAR rende della sua espressione musicale - "frenchretroelectropopsoundtrack" - alla quale ci sembra superfluo aggiungere altre accezioni. Un background sensoriale con promanazioni che ricondurranno alcune generazioni ai lunghi e spensierati pomeriggi trascorsi con i compagni di merenda in inconsapevoli ipnosi davanti ad una consolle, nel tentativo ridicolmente competitivo -col senno di poi- di vincere un bonus o battere un record... Hardcore gamers di <tempichefurono>, questo è il vostro album audiofotografico... C'è da esserne orgogliosi?

01.Lichtweise
02.Waldkind
03.Baseball
04.Landschulheim
05.Darmstadt
06.Baujahr 73
07.Orange
08.Zeltlager
09.Erster Mai
10.Autoscooter
11.Ohne Titel 1
12.Blues Tanzen
13.Ferien Am See
14.Ohne Titel 2
15.Liebe, Sex und Zartlichkeit
16.Coach
17.Rendezvous
18.Pfadfinder
19.Krone
20.Hausbar
21.Melodiker

Pagina a cura di Vito Camarretta  28 / 09 / 2001