Ken Ishii

 

" Flatspin "

 

Exceptional

 

Toh, chi si rivede!!!! Il genietto della techno della terra di Sakamoto, che insieme ad una folta schiera di tecnomakers -Kenichi Oka, Norihiko Iwasaki, Dj Tomka, tanto per citarne alcuni- invase a colpi di beats & bleeps le dancefloor più importanti d'Europa nonchè del Giappone, ritorna con un album che entusiasmerà i fan dell'estro compositivo maniacalmente innovatore dei figli del Fuji Rock. Dai foschi e sciamanti quartieri avveneristici di Tokyo, capitale dei manga e dell'otaku movement, è venuta l'ispirazione di quella "Garden On The Palm" (1993, R&S Records), che surclassò tutti i rivali nelle techno charts del pianeta, seguito dal primo album, Jelly Tones (1995), che consacrò il giovane Ken nelle piazze europee. Il primo singolo tratto da questo album, Extra, attirò l'attenzione di Kouji Morimoto (direttore del famoso manga Akira), che ne curò il video in tutti i dettagli e contribuendo alla conquista di un meritato riconoscimento (Dance Music Video Of The Year) ai Muzik Awards di MTV. Di lì ai technival il passo fu immediato. La fama di Ken crebbe a tal punto da essere stato scelto dal Comitato Olimpico Internazionale per la produzione del tema di apertura e chiusura delle Olimpiadi Invernali di Nagano.

Concepito originariamente per la soundtrack di una spy-story televisiva giapponese (una bizzarra rivisitazione di James Bond con gli elementi, che fanno sorridere l'annoiata platea dei cinema occidentali, saturi delle scialbe pellicole americane), Flatspin raccoglie probabilmente le produzioni più accessibili di Ishii: da reverie tribalfuturistiche (Drums In Fiction, a baluginanti loop-v-lutionz beatink (Infrangible, Moonquake, Air Shriek), da ammiccamenti allo step breakbeat (Flatspinning Loop 2) a naturalistiche elletropanvisioni sakamotoiidi (Mirage, Frozen Reminiscence), via via fino a squisite perle playground (Grab It Attack It), , l'eclettismo di Ishii ha modo di estrinsecarsi fra tematiche e movimenti mai monotoni. Spiccano le incendiarie Slapdash (già uscito su singolo) e Iceblink (che probabilmente verrà proposto su singolo), nelle due versioni -delle quali quella vocale vede la partecipazione di una scatenata Paris Gray (Inner City)-. Orginale la grafica di copertina. Consigliatissimo per il club rocking!!!!

01.Iceblink (Main Mix : Album Cut)
02.Grab it Attack it
03.Gap Accelerator
04.Flatspinning Loop 1
05.Infrangible
06.Drums In Friction
07.Slapdash (Album Cut)
08.Mirage
09.Flatspinning Loop 2
10.Moonquake
11.Air Shriek
12.Frozen Reminiscence
13.Flatspinning Loop 3
14.Iceblink (Vocal Mix : featuring Inner City)

 

Pagina a cura di Vito Camarretta  13 / 11 / 2001