BABY  MAMMOTH

 

"Best Foot Forward "

 

 Pork Recordings

 

A celebrazione di una consolidata "affinità" musicale, esce questa interessante raccolta di barriti electro-jazz del "cucciolo di mammut", partorito quattri anni orsono negli studi della Spiral Groove Records di Hull da Mark Blissenden (aka Bliss) e Andrew Burdall (aka Burdy); partiti dall'anonimo, ma fervido, contesto di Nottingham - Bliss, oltre a lavorare per la Spiral Groove, operava in qualità di dj nel collettivo deep-house DIY, mentre Burdy compensava la noia degli studi con la partecipazione attiva nella scena rock indipendente locale -, fecero ingresso nella contea funkadelica della Pork Recordings in seguito all'incontro con Porky ( che ha curato il mixing di Best Foot Forward, eseguito col mitico cdj 500 mkII della Pioneer) al leggendario club, The Room, nella piccola cittadina di Hull. I due avevano già in cantiere un 12", ma furono proprio Porky e Steve Cobby a dissuaderli dal progetto e a convincerli a lavorare per quello che sarebbe stato il loro primo album "10000 Years Beneath The Street" e se da quel capitolo della loro storia sono arrivati a già a quota sei (tanti sono gli album usciti per la Pork Rec.), ci sarà una ragione da ritrovarsi essenzialmente nella formula musicale "inventata " da Baby Mammoth: il mood è decisamente jazzy, mentre i beat altalenano fra dolci texture downtempo e sensuali polluzioni d'n'b, di tanto in tanto "umanizzate" -si fa per dire- con virginei campioni di voci femminili.

Una frittura di suoni disegnano ombre dai contorni sfocati in un indolore movimento slowdown di jigs sonori anestetici: questa potrebbe essere una visualizzazione adeguata del caleodospico sound di Baby Mammoth. Ascoltare per credere!

01. Quick Kick
02. Moonburn
03. Mysterious Muses
04. I'm Not Joking
05. Dark Goggles
06. Hoodwinked
07. Tasty Maloney
08. Out of Kilter
09. Hair Breaks
10. Slipping Jigsaws
11. The Devil Lies
12. The Ghost of Henry
13. Ignore the Fix
14. Tolstoy

Pagina a cura di Vito Camarretta 15 / 12 / 2000