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FAT BOY SLIM
"Halfway Between The Gutter And The Stars"
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| Non abbiamo dubbi nel
considerare Fat Boy Slim uno dei
protagonisti piu' importanti della scena dance della fine degli anni
'90. Perfezionando una tecnica gia' usata da molti dj rap / hip hop , Fat
Boy Slim con "You've Come A Long Way, Baby"
ha trasformato uno stile di mixaggio in un personalissimo marchio di
fabbrica. Bastano poche note per
accorgersi se un brano e' stata rimaneggiano dall'ex Housemartins ed in questo senso
potremmo addirittura dire che ha creato un genere musicale (esisteva il breakbeat prima di "Right
Here Right Now"? ).
Riconosciamo a Fat Boy Slim il coraggio di essersi staccato, almeno in buona parte dell'album, dagli stereotipi del breakbeat da lui stesso creato. Tuttavia non possiamo nascondere di aver provato una certa delusione nell'ascolto di "Halfway Between The Gutter And The Stars". Gia' il singolo "Sunset (Bird Of Pray)", nonostante lo scalpore che puo' aver generato in molti appassionati di rock, non ci sembro' un brano particolarmente originale. Fat Boy Slim riteniamo sia in grado di andare ben oltre l'idea di sovrapporre la voce di Jim Morrison a una base techno. L'iniziale "Talking 'Bout My Baby" mescolando rock e soul e' piu' che altro una bozza di u brano in procinto di decollare ma senza la spinta necessaria per spiccare il volo. "Star 69", tra gli episodi piu' accattivanti dell'album, trascura l'intento di innovare la dance music e ci mostra un Fat Boy Slim interessato soprattutto a riempire le piste dei locali piu' in voga ad Ibiza (e, magari sottovoce, non possiamo non dire che le somiglianze al sound di Van Helden qui sono quasi eccessive). La leggenda racconta inoltre che gli amici Chemical Brothers consigliarono a Fat Boy Slim di utilizzare una o piu' cantanti nel disco e la scelta cadde su una delle voci piu' apprezzate del momento cioe' Macy Gray. Purtroppo anche in questo caso i risultati non sono innovativi cosi' come si poteva sperare. "Love Life" e' un ottimo brano r'n'b/hip hop ma non aggiunge nulla a quanto abbiamo gia' ascoltato da Macy Gray. La stessa cosa si ripete con "Demons", il secondo brano con Macy.
Senza infamia e senza lode "Drop The Hate" e "Song For Shelter": qualche idea sul piano della sperimentazione ma siamo lontani dal poter considerare questi brani davvero interessanti. Alcune riviste inglese, recensendo "Halfway Between The Gutter And The Stars" , hanno fatto notare che le vere soprese arriveranno dai remix dei singoli brani , che porteranno presumibilmente alla pubblicazione dell'album nella veste di 11 cd single. A dir la verita' va ricordato a queste riveste che e' lo stesso Fat Boy Slim, in una recente intervista a "Musica" di Repubblica a ricordare che sono gia' nel cassetto le versioni remix dei singoli brani. Ed a questo punto non possiamo che consigliarvi di aspettare. Il vero nuovo album di Fat Boy Slim deve ancora arrivare nei negozi. Questo e' solo un assaggio. Press Quotes: MixMag november 2000 nr.114 "It's still a solid, even mature album (why does mature mean you have to start using a whole load of guitar?); It's just a pity it doesn't have anything with the sparkle of Midfield General's "Rwach Out" on it. These tracks aren't going to fill dancefloors on their own. Roll on the remixes". Matthew Kershaw Muzik november 2000 nr. 66 "...Deeper and more introspective than previous Fat Boy material, "Halfway ..." features a few of the friends he's picked up along the way....every groove is permeated with a warm glow...hear it and weep, baby. Album of the month" Ralph More Pictures taken from Fat Boy Slim Official Site |
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| 01 Talking Bout My Baby 02 Star 69 03 Sunset (Bird Of Prey) 04 Love Life (ft Macy Gray) 05 Ya Mama 06 Mad Flava 07 Retrox 08 Weapon Of Choice (ft Bootsy Collins) 09 Drop The Hate 10 Demons (ft Macy Gray) 11 Song For Shelter (ft Roland Clark) |
Pagina a cura di Carlo Pulici 15 / 11 / 2000