Fibla

 

" Landscopes "

 

Quatermass

 

L'ascolto di un pezzo di musica elettronica a volte trasmette sensazioni di solitudine e freddezza, distacco soprattutto sentito da coloro che nutrono pregiudizi sul valore artistico dell'uso delle macchine nella produzione musicale. Il progetto Fibla dello spagnolo Vicent Fibla, pur rispecchiando molto la scena tedesca e quella inglese, è invece caratterizzato da uno stile contaminato, suoni e melodie lunari a metà strada fra Esplendor Geometrico e Autechre, un gusto per una certa metodicità aritmica, reminescenze dell'electro-pop della fine degli anni '70 e degli inizi degli anni '80.

Fibla non ha nulla a che fare con i suoni da chill-out room, ritornati in voga da qualche tempo a questa parte, ma piuttosto rappresenta dignitosamente il lato più solare e al contempo più introspettivo dell'elettronica contemporanea, senza trascurare l'aspetto della ricerca di "qualcosa di nuovo", innovativi codici immaginari per porre in essere sensazioni ataviche e altrimenti intraducibili. L'integrazione riuscitissima fra suoni analogici del passato e textures assolutamente futuristiche ci ricorda che non è possibile concepire l'innovazione senza rivolgere lo sguardo all'indietro... Inusuale e dolcemente nonsense!!!!

  1. Blick
  2. Tildeath
  3. Landscope
  4. Unverified Track
  5. The Boys
  6. Cyn
  7. Forest Thoughts
  8. Toma 2
  9. Moviola
  10. Adios
  11. Rec Image
  12. Grimm
  13. Anh
  14. Steck

Pagina a cura di Vito Camarretta  9 / 11 / 2000