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DADDYLONGLEGS
"Horse"
Pussyfoot Records |
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Daddylonglegs e' uno pseudonimo usato da due tra i piu' innovativi musicisti inglesi di questi anni, HOWIE B e JEREMY SHAW. HOWIE B ci auguriamo non necessiti di particolari presentazioni. Produttore al fianco di numerosi artisti (U2 e SLY and ROBBIE tanto per citare qualcuno) ed artista in proprio con albums pubblicati per la sua personale etichetta, la Pussyfoot Records, oltre ad incisioni per la Polydor e la Mo Wax. Jeremy Shaw e'
invece un chitarrista
specializzato nei suoni analogici e sintetici che ha partecipato alla
gran parte delle incisioni di HOWIE B . Inoltre e' stato uno dei due
membri dei NAKED FUNK (che realizzarono gli albums
"Valiumı and Evolution Endingı
per la Pussyfoot), e collaboratore di artisti come Sly & Robbie, Robbie
Robertson, Palm Skin Productions e Adam Clayton ma solo con questo album
a nome di Daddylonglegs e' riuscito ad
esprimere la sua abilita' ed il suo
virtuosismo alla chitarra. Questa nuova produzione discografica riconferma HOWIE B come musicista eclettico che, dopo le ultime sperimentazioni piu' orientate verso suoni ambient, qui ritorna con una musica molto ritmata che spazia all'interno delle varie forme della dance music contemporanea.
"Stallion" ci propone suoni che sembrano uscire dalle ultime produzioni di HOWIE B : ambient dub , forse non del tutto innovativi ma piacevolissimi da ascoltare. Sperimentazioni drum'n'bass con frammenti di funk nel brano successivo, "Don't Milk Ya Hoss", che lasciano il posto ai ritmi molto dilatati, electronic dub di "Bareback" seguita sulla stessa lunghezza d'onda da "A Man Called Betty" . Ed avviandoci verso la fine del Cd il ritmo aumenta di nuovo lasciando spazio ancora al funk, filtrato attraverso i marchingegni elettronici manipolati dal duo Howie B e Jeremy Shaw, di "Black Beauty" ed al brano forse piu' sperimentale dell'intero "Horse" cioe' "They Shag Horses Don't They?" . Un disco che sintetizza i suoni preferiti dalla Pussyfoot Records, che recupera generi un po' caduti nel dimenticatoio in questi ultimi tempi come il trip hop e l'ambient dub senza trascurare la ricerca sonora, territorio da sempre frequentato assiduamente da Howie B e compagni.
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Pagina a cura di Carlo Pulici 8 / 12 / 1999