GUARDIANS OF DALLIANCE

 

" DIFFUSION ROOMS " 

 

MOVING SHADOW

 

Uno degli esordi piu' attesi in questa fine 1999 era proprio quello dei GUARDIANS OF DALLIANCE, formazione che si riproponeva di stupire anche i fans piu' "opened mind" della scena drum'n'bass. E non abbiamo dubbi a riconscere che ci sono riusciti. Ma prima di occuparsi dell'album ripercorriamo la storia della band. 

GUARDIANS OF DALLIANCE sono un trio composto da James Mitton-Wade, Mike Hall e Sophie Perks. James aveva gia' lavorato per la Moving Shadow come componente del trio chiamato Essence of Aura (gli altri membri erano Ian Scott e Tim Grantham) con i quali realizzarono 'Let Love Shine Through/So this is Love' (Shadow 61) poi remixato da Omni Trio (Shadow 61R).  Gli Essence of Aura si sciolsero quando Ian Scott si trasferi' negli  States , circostanza che condusse James Mitton-Wade ad intraprendere la carriera solista con il nome di CARLITO. Le prime incisioni con questo nuovo nick name vennero pubblicayte per l'etichetta discografica di FABIO, la CREATIVE SOURCE dal 1995 e furono: 'Carlito's Way / Heaven / Grapevine / Introspective / Fall Down'.  

Nello stesso periodo , a Derby, Mike Hall lavorava come tecnico del suono per nomi come Mike Pickering & Graham Park (of M People), Wycliffe e 808 State e fu proprio grazie a questa attivita' che conobbe James Mitton-Wade. Ma passeranno circa 5 anni prima che i due inizino a lavorare insieme.

Sophie invece conobbe i due solo piu' tardi, quando ormai il progetto GUARDIANCE OF DALLIACE era gia' nelle loro menti ed erano alla ricerca di una cantante. E come succede nella gran parte dei casi per le nuove band, anche i  GUARDIANCE OF DALLIANCE debuttarono con il singolo 'Laid Up' (Shadow 94) , pubblicato per la MOVING SHADOW con un remix degli E-Z Rollers a cui i Guardians restituirono il favore remixando il retro di un sigolo degli stessi E-Z ROLLERS intitolato 'Retro'.

Di li' a poco usci' un secondo singolo a nome GUARDIANCE OF DALLIANCE dal titolo 'The Look' (Shadow 112) a cui fece seguito il piu' recente 'Beneath Sunrise' (Shadow 125).  E mentre lavorava a queste produzioni, James 'Carlito' si occupo' di una raccolta per la MOVING SHADOW dal titolo 'Trans-Central Connection' (AShadow 7) che raccoglieva i migliori artisti del Midlands e tra i partecipanti ricordiamo lo stesso Carlito,  Essence of Aura, Guardians of Dalliance ('Persuasion'), Tango, Neil Trix, Q Project & Spinback and DJ Addiction. Il successo ottenuto dalla raccolta indusse la MOVING SHADOW a realizzare, all'inizio del 1997, un secondo volume, 'Trans-Central Connection II' (AShadow 11) che raggiunse il primo posto nella classifica di DJ Magazines. L'album comprendeva nuove canzoni degli artisti gia' presenti nel primo episodio con l'aggiunta di un nuovo nome, Organic Synthetic.

Ma l'esperienza GUARDIANCE OF DALLIANCE era comunque l'interesse principale di JAMES. Se chiedete quali sono gli artisti che hanno maggiormente influenzato il trio vi sentirete elencare una lista di nomi abbastanza variegata che parte da Vangellis e passa attraverso i suoni di Jamiroquai, Fabio, DJ Addiction, Tim Grantham, Joni Mitchell,  Frank Zappa e George Clinton . E proprio per questo era piuttosto difficile immaginarsi cosa sarebbe uscito dai solchi di "DIFFUSION ROOMS". 

A dir la verita', il brano d'apertura, "6/8 Calling", ci ha un po' spiazzato proponendo suoni piuttosto distanti da cio' che siamo abituati a considerare drum'n'bass ma probabilmente e' anche la chiave di lettura di questo album. Il tentativo, come gia' detto perfettamente riuscito, di elaborare un progetto sonoro che, partendo dal drum'n'bass, giunga a produrre suoni contaminati da altri generi che spaziano dal funk al jazz, allo swing. E non deve essere stato semplice ottenere un risultato come "Diffusion Rooms".

Non disperino comunque i fans del drum'n'bass piu' "tradizionale": "Transient" si muove su una bass line classica di pura jungle , "Solitaire" e' potenzialmente un "cavallo di battaglia"  per ogni dj drum'n'bass nella prossima stagione, grazie anche al cantato di Sophie che ne  rende piu' appetibile la fruizione. E se non vi bastassero eccovi "Twice Round": un "martellante" ritmo drum'n'bass che si sovrappone  intermezzi che ricordano la disco anni '70. 

Se invece siete alla ricerca della novita', brani come "Oddly", "5/4 Line" (electro funk/swing ? ) o la finale "New Swing Jazz" vi porteranno ad inserire i GUARDIANS OF DALLIANCE tra le vostre bands preferite del momento. Con la conferma, se ce ne fosse bisogno, che la Moving Shadow e' sempre una delle piu' innovative etichette inglesi.

TRACKS LIST : 

1.  6/8 Calling 
2.  Oddly 
3.  5/4 Line 
4.  Transient 
5.  Transparent 
6.  Solitaire 
7.  Curious 
8.  Twice Round 
9.  Beneath Sunrise 
10. Blue Green 
11. Atmospheric engineering 
12. New Swing Jazz 

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Pagina a cura di Carlo Pulici 27/11/1999