a cura di Tristam Shandy
layout by   Vito Camarretta  06/06/2005


La Psychotica Records è un'etichetta nata nel 2003 per volontà di Michele Maglio, che è il principale promoter e organizzatore della label indipendente. Iniziata come detto un paio d'anni fa, la strada della pubblicazione non si è fatta attendere: il primo anno vide subito la pubblicazione dell'album d'esordio dei Logan (band di cui fa parte Michele stesso, alla chitarra). Poi seguirono a ruota Lillayell, Edible Woman, e i più recenti Guinea Pig, Theramin ed Ex Models. Da pochissimo sono invece disponibili, solo dal sito ufficiale dell'etichetta i lavori di But God Created Woman e e Monsieur Golan, interamente in free download. Di seguito, troverete interessanti notazioni (musicali e non) sulla etichetta in questione e sul Michele in questione…

Ciao Michele, la tua etichetta Psychotica Records è ormai da qualche anno in attività. La cosa è doppiamente strana: in primis, la musica che produci e rilasci (e che suoni) è molto poco commerciale, anzi direi che te ne strafreghi di qualsiasi orpello mercantilistico, e la cosa ha senz'altro i suoi meriti. In secundis, avere a Taranto un'etichetta che pubblica rock, post-tutto, noise e industrial è cosa più unica che rara... cosa ti ha portato a fare questo passo? Una scelta religiosa, politica, sociale, commerciale o addirittura artistica? Ciao…. Allora la mia piccola creatura, la Psychotica Records, è nata in maniera spontanea una volta finite le registrazioni del primo disco dei Logan; tutti e tre stavamo pensando a chi mandare il lavoro per la stampa e a quel punto ho detto semplicemente: "potrei occuparmene io". E gli altri sono stati d'accordo. Non è stata un'esigenza (dato che nessuno ce lo stampava) anzi è successo perché avevo voglia di cimentarmi in una cosa del genere…. Sembrava che tutto sarebbe finito lì, ma quando sono iniziati ad arrivare dischi di altre bands alcuni erano davvero validi e meritavano una stampa ed una adeguata promozione e da qui; Lillayell, Edile Woman, Theramin, Guinea Pig, Zu/Dalek, Ex Models, But God Created Woman, Daemien Frost, Giraffe Running e Velma. Certo è che alcuni di questi gruppi non mi hanno mandato il materiale, anzi li ho trovati io leggendo, ascoltando (concerti e dischi) e suonando….. Riguardo alla scelta del tipo di musica un po' aliena e fuori dagli schemi, posso dirti che si tratta di cose che ascolto da sempre, anche questo quindi è successo abbastanza spontaneamente (per me questa musica è il pane quotidiano!)

Trovi che il mercato italiano, i giornali e le riviste siano attenti alle realtà indipendenti, confrontando la nostra situazione con l'estero? O siamo irrimediabilmente schiacciati dalle majors americane? Mmmm bella domanda! Il mercato italiano è poco attento alle novità indipendenti (almeno per quanto riguarda la mia esperienza personale) e i giornali di conseguenza non dedicano molto spazio alle "indies" italiane, tranne a chi (per sudore, fatica e merito) se lo guadagna come Wallace Records (che è arrivata al disco n.60) che produce buona parte del materiale indipendente italiano valido. Evitiamo di parlare di Majors che sono semplicemente degli avvoltoi, mandano tutti allo sbaraglio e quando vedono un margine di profitto comprano a spada tratta…. Vedi la City Slang (esempio estero) e vedi Bugo (esempio italiano).

A proposito di estero, le bands che produci sono spesso in tour in tutta Europa, e la distribuzione (anch'essa indipendente) è molto ben curata nel Bel Paese e fuori dall'Italia. Come hai sviluppato questo network di persone? Questo network di persone, distributori e mici si è creato con il tempo, ma senza dubbio non sarei riuscito ad avvicinarmi a queste realtà senza l'ausilio di internet; con un semplice Pc ed una misera 56k puoi contattare tutto il mondo con un click di mouse…. Non ti sembra una cosa fantastica??

Ci parli delle ultime produzioni di Psychotica? In questi giorni sono usciti due lavori; Zu/Dalek un 7" split limitato a 600 esemplari in vinile pesante da 70gr. Con artwork e fumetto allegato curato da M.A.Martin l'autore di "Brian the Brain" il tutto in collaborazione con Wallace Rec. e le Edizioni Topolin! Poi è uscito l'ultimo lavoro degli Ex Models (terroristi newyorkesi del noise) supportati dal drumming di Kid Millions (Oneida) su Lp e in collaborazione con la storica label tedesca X-Mist!!!! Che dire di più?? Enjoy it!!!

Che ne pensi del risultato? Continuerete con questo tipo di pubblicazioni? Sono soddisfatto del il risultato finale di questo 7" ci ho lavorato un bel po', e ne sono orgoglioso al momento come penso anche Mirko che si è dedicato alle fasi finali della stampa effettiva (è uscito ufficialmente da un paio di giorni) le vendite mi sembra che vadano bene e sto valutando insieme a Mirko se sarà il caso di continuare questa serie (si perché l'idea iniziale era una serie) dato che comunque tutto il progetto ha dei costi molto, molto elevati!! Si vedrà ma forse c'è già qualcosa in ballo….

Oltre ad essere l'anima della Psychotica Records, sei anche il chitarrista dei Logan. Vuoi definire da solo il vostro genere, o vuoi che lo faccia io? Avete releases o live-dates in programma ? Preferirei che lo definissi tu…. Non sono un mago delle definizioni liquiderei il tutto con "noise"!!!! Al momento Logan ha fatto uscire un disco e due compilation (una su Wallace con tre pezzi nuovi e un pezzo è inserto anche in "Fragments" che ho fatto io), non abbiamo live in programma, ma stiamo lavorando ai pezzi del nuovo disco che probabilmente registreremo entro la fine di quest'anno…..

E le altre bands di Psychotica? Vedo che in catalogo hai molte novità di prossima pubblicazione in collaborazione con varie etichette italiane e non, sempre l'idea di network di persone che lavorano insieme... ce ne parli? Si ci sono in lavorazione 4 dischi, Un cd + dvd extra dei Daemien Frost (Irlandesi) e sempre un altro cd + dvd dei Giraffe Running (sempre Irlandesi - conosciuti in tour, e spaccano dal vivo!) nel dvd di quest'ultimo ci saranno collaborazioni audio dei Giraffe con Ian T. Williams (Don Caballero, Battle), Agata (Melt Banana), Luca T. Mai (Zu), e un sacco di altri nomi, ma davvero tanti…. forse ci suono anch'io!!! Poi c'è il lavorazione un altro 7" dei But God Created Woman (terroristi sonori!!!) insieme ai Fog in the Shell (post-rock, noise, math e chi più né ha più ne metta…..) oltre ad un Cd split Lillayell / Velma …….. (psichedelica, noise ed elettronica fuori di cervello!)

Si dice sempre, e da più parti, che il mercato musicale sia in contrazione netta a causa della "pirateria informatica". A mio parere ciò è dovuto non tanto alla pirateria (che ha le sue colpe), quanto alle scelte delle persone, alle politiche culturali inesistenti, al generale impoverimento intellettuale dell'Occidente. Ci dai un tuo parere (illuminante e definitivo, please) sull'argomento? Mmmmh…. Che dire non l'avevo mai vista sotto questo punto di vista. In tutti i casi il mio pensiero (anche se utopico) è: la pirateria danneggia le produzioni e le etichette indipendenti, che già di per sè si barcamenano per riuscire a tirare fuori qualche dischetto (in tirature quasi sempre da 500/600 copie, raramente si arriva a 1000), quindi perché non provare a informarci su quello che è indipendente e quello che non lo è…? La potenza di internet sta proprio in questo!!)…. masterizzate l'ultimo dei Radiohead che costa 18/20 se non 25 euro ed ha un costo di stampa di ½ euro a copia, o l'ultimo di Pelù o degli Afterhours che si spacciano per indipendenti e poi fanno i dischi con Mescal, boicottate il MIEI che più che un Meeting delle Etichette Indipendenti sembra una buffonata con gruppi e personaggi che di indipendente hanno ben poco (anche se si spacciano per tali) e cercate per quanto vi è possibile di supportare il lavoro di chi si muove per passione e non solo per mero profitto!!! Tutti questi miei pensieri altro non fanno che ricondurci al discorso che facevi tu sull'impoverimento culturale e sulle major che la fanno da padrone in quasi tutti gli ambienti. Il Miei - per parlare dell'Italia - è nato come meeting tra realtà indipendenti ma alla fine non lo è…. non si è indipendenti solo perché "va di moda" come tanti personaggi cercano di venderci, ma perché è meglio essere consapevoli delle proprie scelte artistiche e culturali e portarle avanti con il rispetto e la dignità che meritano….

Hai qualcos'altro da aggiungere? qualcuno da ringraziare o da mandare a quel paese, qualche raccomandazione/benedizione/bestemmia, saluti ai parenti et similia? Volevo ringraziarti per questa intervista, e ci tengo a ringraziare tutti quanti supportano la mia piccola etichetta anche solo comprando qualche dischetto o sbattendosi sulla fanzine "x" per promuovere musica valida…. E ti assicuro che non sono in pochi……..