Parlaci dei tuoi
inizi. Quando inizio' la tua passione per la musica ?
Gia' a 14 anni suonavo quasi tutto cio' che potevo, sia strumenti
tradizionali che non tradizionali. Fui allievo di mio padre che si
occupava di musica classica e, mentre io dormivo, metteva come
sottofondo Bach, Mozart, Ravel e tutti i piu' grandi compositori
della storia. Questo, inconsapevolmente, mi ha aiutato molto a
"educare" il mio udito perche' quando uno dorme la percezione e'
maggiore. Come tutti ho iniziato suonando rock e dando vita a bands
e partecipando a tutti i concerti che potevo fino a registare cds
con i gruppi in cui suonavo . L'ultima esperienza e' questa chiamata
Electro Etnico.
Quali sono le
tue influenze musicali? Quale musica ascolti abitualmente?
Cerco di non avere molte influenze per proporre musica il piu'
originale possibile. Attualmente ascolto ambient, tribal e trance.
Partecipo anche ai rituali in cui gli indigeni suonano la loro
musica "Mapuche" . Mi piace anche la musica classica del periodo
medievale e contemporaneo. Prima invece ascoltavo gruppi con
influenze etniche come Peter Gabriel, Yes, Jon Anderson, Pink Floyd,
Vangelis, Jean Luc Ponty (ho visto tutti i suoi concerti in Cile dal
1980 al 1990), Isao Tomita, Dead Can Dance, Loreena McKennit.
Ultimamente ascolto anche cose Chill Out, Cafe Del Mar , Buddha bar
etc.
Il tuo stile
di musica l'hai chiamato Electro Etnico. Cosa intendi con questo
nome?
E' una fusione di suoni, ritmi e strumenti etnici Mapuches (indigeni
del Cile) che si uniscono con i suoni delle moderne apparecchiature
elettroniche, percussioni di ceramica (Metahue) e batteria. Tutto
cio' si fonde con una base ritmica suonata con i Metahues e
percussioni a cui si aggiungono voci e melodie etniche, loops
elettronici creati con una Groove Box Roland e sintetizzatori.
Questa fusione di sviluppa grazie all'energia ed alle frequenze
sonore della madre terra che si chiama Mapu e che significa
"gente"....Mapuche gente della terra.
Cosa cerchi di
trasmettere con la tua musica ?
La conoscenza e lo spirito della mia terra e delle sue radici
Mapuches unite alla gente ed alla danze ancestrale, all'unione con
la terra e con l'universo come elemento fondamentale del nostro
equilibrio umano.
Quando usci' il
tuo primo cd ?
Nel 2003 e ottenne un importante premio nazionale d'arte chiamato
Fondart. Questo Cd e' stato distribuito in diversi Paesi
dell'America Latina ed in una piccola parte dell'Europa durante i
concerti che ho tenuto.
Come e dove tu
crei e registri la tua musica?
Sempre mi ispiro e creo in luoghi all'aperto, soprattutto nella
Valle De Elqui (IV regione La Serena Nord del Cile) . Qui c'e' una
corrente magnetica molto speciale ed unica al mondo. A volte anche
nel Sud del Cile, nella Cordigliera delle Ande accompagnato
dai miei strumenti Metahues e da macchine elettroniche semplici (groove
box). Poi arrivo negli studi a Santiago Del Cile per terminare la
registrazione aggiungendo voci, melodie, arpeggi, loops e suoni
specifici invitando amici musicisti a partecipare e terminare il
magico processo della creazione di una nuova produzione musicale.
Parlaci del tuo
tour in America Latina ed in Europa.
Piu' che un tour e' stata la mia prima esperienza per mostrare il
mio lavoro in Paesi differenti come Germania (Berlino), Mexico (Guadalaajaraa),
Argentina (Pinamaar) e Uruguay (Punta Del Este) con una positiva
risposta da parte del pubblico che ha recepito le frequenze della
mia musica facendo conoscenza di qualcosa di nuovo e di una parte
della musica Mapuche cilena. Durante i concerti sono state proposte
anche immagini di questo popolo.
Quali sono i
tuoi progetti futuri ?
Presentare i miei
lavori in Italia, Spagna e Svezia oltre che terminare la
registrazione del mio nuovo Cd (il secondo) che avra' uno stile piu'
dance e trance per ballare. Poi concludere un video che mostra le
popolazioni Mapuches e le meraviglie naturali del Sud del Cile.
Come
descriveresti la situazione attuale della scena elettronica in CIle
?
La situazione sta migliorando ma mancano ancora creazioni originali
dei djs nazionali. Quasi tutti suonano musica di altri dj stranieri
e tutto e' ancora allo stato amatoriale. Tutto cio' che e'
tecnologia audio visuale e' pero' eccellente, le infrastrutture sono
moderne e gli eventi di musica elettronica che si realizzano sono di
buon livello con una grande partecipazione del pubblico.
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