

Week from 28 october to 4 november 2001
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KOSHEEN
" Resist "
Moksha Records |
| Per gli appassionati di
drum'n'bass il nome Kosheen e' indubbiamente legato ad una canzone, vero
"tormentone" dello scorso anno, intitolata "Hide U"
che abbiamo ascoltato centinaia di volte durante le serate drum'n'bass.
E come in ogni storia che si rispetti, dopo il primo capitolo ecco finalmente il seguito cioe' il primo album del trio composto da Markee Substance, Darren Decoder and Sian Evans. Questa volta pero' le sorprese non mancano. "Stiamo cercando il produrre suoni che si muovano in differenti generi. Vogliamo dimostrare la nostra versatilita': a noi piaccione le canzoni, indipendentemente dal loro genere. "
Preceduto dai singoli "Catch" e "Slip & SLide (Suicide)" , oltre ad una infinita' quantita' di remix di "Hide U", nelle scorse settimane e' uscito "Resist", l'abum d'esordio di Kosheen. La principale caratteristica del disco, come dicono gli stessi artisti, e' rappresentata dalla varieta' di stili delle varie tracce che quidi non solo drum'n'bass ma spaziano nel breakbeat fino al pop. Assimilato da molti all'esordio di Breakbeat Era (a cui peraltro si avvicina per molti versi), "Resist" inizia in modo esplosivo con "Demonstrate", traccia di pura matrice drum'n'bass con qualche scheggia di funk e grooves tipici nella produzione di Decoder. La seconda traccia e' la celeberrima "Hide U" nella versione piu' "classica" (o radio edit) che, nonostante tutto continuiamo ad ascoltare con piacere. "Catch" inizia a spostare i suoni verso ambiti electro-pop / breakbeat creando atmosfere accattivanti mentre la successiva "Cover", dalla ritmica electro minimale, ci sembra strizzare un po' troppo l'occhio alle classifiche (e d'altra parte e' molto difficile creare qualcosa di commerciale che nello stesso tempo non sia banale). "Harder" amplifica le doti vocali di Sian su basi ambient/soul/dub non prive di fascino. "SLip & SLide (suicide)" riporta il tutto in ambiti piu' dance che ben presto sconfinano nel drum'n'bass : e in questi momenti i complimenti alla band sono doverosi. Cosi' come su livelli eccellenti si pone "Empty Skies", canzone che porta il marchio di Decoder , con powerful bassline che riconfermano l'abilita' compositiva dell'artista.
E, come diceva qualcuno, "When The Music's' Over" ed il Cd si ferma, pur rimanendo qualche perplessita' dovuta all'attesa di un Cd che avremmo forse voluto come una versione prolungata di "Hide U", dobbiamo riconoscere che "Resist" e' comunque un album con il quale si dovra' fare i conti quando ci troveremo a valutare i miglior albums dell'anno. Magari non lo ascolterete tutti i giorni ma certamente dovra' occupare un piccolo spazio nella vostra discoteca personale. |
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Pagina a cura di Carlo Pulici 26 / 10 / 2001