Week from 25 november to 1 december  2001

FREESTYLERS

 

" Pressure Point "

 

Freskanova Records

 

 

Per i Freestylers la tappa del secondo album non era facile da raggiungere. Dopo il successo di "We Rock Hard" si nutrivano molte aspettative nei loro confronti ed il rischio che andassero deluse era alle porte.

Il tempo non e' comunque trascorso invano: ppnete nel bostro lettore Cd "Pressure Point" e se amate il breakbeat aggressivo e se avete quasi perforato il Cd d'esordio, allora io gioco e' fatto. Certo ci sara' qualcuno che dira' che "Pressure Point" e' una sorta di "copia e incolla" di "We Rock Hard", ma non fateci troppo caso: cio' che conta e' il piacere generato dai suoni made in Freestylers.

E se una volta superata l'intro ci si imbatte in un breakbeat come "Now Is The Time", brano da ballare sino allo sfinimento, con "London Sound" gia' arriva la sopresa della svolta verso il reggae/ragga recuperando le sonorita' piu' in voga nel Jaimacan soundz del terzo millennio. "Told You So", con un'ottima performance vocale di Petra ricorda certi brani disco funk fine anni '70 / primi anni '80 , "Bad Boy Love" e' l'incontro tra brakbeat e reggae reinventato grazie alla collaborazione con Tenor Fly ma uno dei veri gioielli dell'album e' "Bass Odissey": puro breakbeat all'inizio minimale  ma con un crescendo ritmico molto accattivante.

Valerie M, alla voce in "Calling", tenta (con risultati apprezzabilissimi) di realizzare una contaminazione tra Uk garage e breakbeat e se "Phenomenon One" non aggiunge nulla alla produzione dei Freestylers ben diverso e' il discorso con "Broadcast Channels". In questa traccia si mescolano hip hop, breakbeat, trance in perfetta simbiosi. Il brano successivo "Blowing Ya Brainz" e' un classico Freestylers che anticipa pero' un altro gioiello: "Weekend Song". Una base molto swing su cui si sbizzarisce Tenor Fly in un ragga irresistibile che ascolterete senza sosta. E che dire di "Get Down Massive" ? Drum'n'bass contaminata con trance music su cui di nuovo troviamo il ragga di Tenor Fly: in questi casi ringraziamo per la sua esistenza il tasto repeat del lettore Cd .

Avviandoci alla fine del Cd, "Rumors Of Wars" sembra rallentare i ritmi. Ma e' solo questione di secondi: ancora reggae breakbeat ed a questo punto iniziamo a pensare che nei prossimi mesi questa potrebbe essere una delle tendenze che si ritroveranno abbastanza spesso nella club music. E sorprendentemente il finale, con "Signs" e' proprio pure reggae , di quello che gli appassionati del genere chiamano "lover": l'ennesima dimostrazione che, nonostante a volte possa sembrare strano, la musica giamaicana e' una delle principali fonti di ispirazione della musica dance (soprattutto elettronica) contemporanea.

Con "Pressure Point" i Freestylers dimostrano di essere di nuovo tra i gruppi piu' innovativi: procuratevi questo disco e suonatelo ad un volume adeguato. Passera' un po' di tempo prima che abbandonera' il vostro lettore Cd. 

01. Intro
02. Now Is The Time
03. London Sound
04. Told You So
05. Bad Boy Love
06. Bass Odissey
07. Calling
08. Phenomenon One
09. Broadcast Channels
10. Blowin Ya Brainz
11. Weekend Song
12. Get Down Massive
13. Rumors Of Wars
14. Sings

Pressure Point Official Site

Pagina a cura di Carlo Pulici 20 / 11 / 2001