| Il concetto di Jazz &
Bass venne ideato da Dj SS nel 1996 con l'intento di dar vita a
sonorita' drum'n'bass dense di influenze jazz. I primi risultatati si
videro nell'album "Jazz & Bass Vol. 1", realizzato con
tracce di alcuni tra i principali esponenti della scena d'n'b londinese
tra cui lo stesso Dj SS oltre a John B e Matrix. Ad esso segui' "Vol
II" che conteneva brani di Codename John, Shy FX, Blue SOnix e
Perfect Combination.
Il successo ottenuto dai due dischi sia
presso la stampa che presso il pubblico indusse Dj SS a proseguire in
questa direzione e nelle scorse settimane e' uscito il terzo capitolo
della serie "Jazz & Bass Session III". A differenza degli
album precedenti, qui Dj SS potremmo dire che ha allargato i confini
comprendendo episodi influenzati non solo dal jazz ma anche da ritmiche
Funk e Downtempo cercando tra l'altro di dare maggior spazio agli
interventi vocals. Il risultato, come ricorda lo stesso DJ SS e' quello
di far comprendere che oggi il drum'n'bass non e' piu' solo "beats,
noise and bass". "Jazz & Bass Session III"
si pone
l'arduo compito di creare una New Identity per il genere drum'n'bass, di
costruire sonorita' che possono essere ascoltate nei clubs ma, nello
stesso tempo, nei bar, nella tranquillita' della propria casa, mentre si
sta lavorando.
E
Dj SS, grazie ad un intuito ben al di sopra della media che lo
porta ad anticipare i tempi, ci regala uno dei dischi destinati a
rimanere nella storia del drum'n'bass. Accanto ad episodi piu'
tradizionali come "Twisted Jazz" dei
Twisted Individual oppure
"Funk Thing"
di SONIC spiccano
preziosissime tracce che aprono le porte a nuove dimensioni. Ascoltate
ad esempio la "Intro One" oppure
i brani di John B "Jazz Session 3"
e Dj SS "What's NU". In entrambe
queste tracce trovate quelle atmosfere che aspettavate da tempo se, come
molti, considerate il drum'n'bass un genere che ha ormai raggiunto il
massimo e richiede l'introduzione di nuovi suoni. Altro
episodio estremamente affasciante e' "Saxy It
Up", funk jazz curato da Andrew Zenith,
uno dei nuovi arrivati in casa Formation ma con molte idee
interessanti.
Il CD TWO si muove
sulle stesse linee descritte sopra. Drum'n'bass rielaborato e corretto
con inserti jazz, funk, soul , a volte orientate verso sperimentazioni
che arricchiscono il valore delle tracce. E se il viaggio inizia con un
potenziale dancefloor killer a cura di DJ SS e
SONIC, "Off Key",
non mancano episodi originalissimi come "Ain't I Good To You",
con Dj SS alle prese con una traccia unplugged (da ascoltare
assolutamente), oppure "Black In The Days"
di Andrej Zenith,
questa volta con un brano jazz/d'n'b tutt'altro che banale. |